
Scusami caro Rampo, non scriverò di Magic (non ancora almeno) e neppure delle poco eroiche gesta di un nano paladino a caccia di cinghiali con un martello da guerra.
Ieri sera siamo stati alla festa de L'Unità ed una misticanza di sentimenti gretti e populisti mi ha imprigionato e confuso le idee: ma io, sono ancora di sinistra?
Innanzitutto dovrei precisare che per tanto tempo mi sono considerato filo-comunista. Per tanti motivi è un'ideologia che ancora mi affascina, nella sua idea di ... uguaglianza (citazione???). In modo molto pragmatico però ho avuto una svolta moderata qualche anno fa. Cosa posso farci, da (quasi) inguaribile sognatore mi devo definire progressista perché di socialismo in Italia non si può parlare, però davvero sento la mancanza di un vero partito socialista.
Piccola divagazione sull'attuale governo. Abbiamo votato un uomo di destra che attui riforme di destra con il sostegno di un governo sinistrorso. Questo perché la scena italica è quello che è, e Berlusconi è stato bocciato perché da uomo (così si definisce lui) di destra con un governo di destra non ha fatto un quasi emerito cazzo. (Faccio finta di credere alla coscienza politica dei miei italici connazionali).
Ora arrivo al tema del post.
Ieri sera ero circondato da bandiere rosse, prime pagine de L'Unità... avrei dovuto e voluto sentirmi in un contesto amico, ma per il mio background familiare (l'eredità di una cultura filo ebraico/israeliana pesa) mi sentivo in territorio apertamente ostile (bei tempi quelli nei quali la firma di Furio Colombo aveva un peso nella testa della sinistra), mi sentivo in territorio ambiguo da un punto di vista sociale, le parole, gli stand ed i (pochi) progetti politici mi sembravano troppo ... democristiani e poco ... progressisti, mi sentivo in un contesto incoerente: le persone andavano per spendere 15/20€ a cranio per mangiare in tendoni di aspetto chic, tra il caffè delle donne, il "ristorante tibetano" oppure in carissimi pseudoristoranti da sagra con piatti dai nomi ancora più chic serviti tra plastica e plastica. Mi sembrava molto finto ed atteggiato. Perplessità e crisi, del resto non nascondo la mia simpatia verso l'atteggiamento di Sarkozy; per darvi un'idea, il governo di destra francese presenta 3 o 5 ministri di sinistra... Il nostro ex ministro Bassanini (Ulivista) sarà il supervisore delle riforme e snellimento della pubblica amministrazione... le sue proposte di riforme in Italia hanno incredibilmente coalizzato in un unico movimento opposizione berlusconiana con sindacati di ogni colore Oo...
Ora spazio alle picconate morali.
Alla libreria della festa erano in vendita dei giochi, che carini, magari sviluppo di progetti nel so called terzo mondo, made in China, che carini... CHE BASTARDI! fanno concorrenza ai Marocchini e Cinesi che a 20 metri di distanza vendono esattamente gli stessi articoli!
Silvio Berlusconi Editore.
Aspetta.
Rileggo. Forse leggo male.
Ma dai... SILVIO BERLUSCONI EDITORE!!!
Cazzo. Cazzo. Cazzo. Non ci posso credere. Ma la coerenza? Vero è che "business is business" ma porca troia, le librerie de L'Unità falliscono se le edizioni SILVIO BERLUSCONI non venissero vendute? Per rendere ricco l'Oppositore, non bastano i Mondadori? Non lo capisco il motivo per il quale la logica di mercato possa inaridire qualunque tipo di coerenza politica. Giuro che non la capisco. Questa festa dovrebbe portare elettori di sinistra a finanziare un giornale che li rappresenta. Perché per fare questo bisogna finanziare anche l'Oppositore?
Magari fosse finita, magari... andiamo al banchetto dei sardi per un paio di seadas calde. Giuro che non la riesco a digerire, e poca influenza la frittura o la pesantezza del dolcino... i venditori di seadas aprivano un registratore di cassa che palesemente non emette uno scontrino uno dal 1919, e lo aprivano con il fil di ferro. Come ho già scritto sono sfiduciato e senza energia. Non avevo ne voglia di litigare, ne di chiedere perché... forse per via di qualche concordato possono non rilasciare scontrini, forse c'è una qualche convenzione con l'organizzatore della festa, ma allora perché presentarsi con un registratore di cassa? ROTTO POI! E tutto questo in mezzo ad una festa organizzata da un giornale (e da un partito) che vuole fare della legalità e della lotta all'evasione un cavallo di battaglia!
Allora, ricapitolando (prima che inizi a piangere per davvero mi dovrò anche fermare), Berlusconi lo arricchiamo tutti insieme (del resto ripeterò fino allo sfinimento che attualmente lui, i suoi soldi, la sua banca, le sue aziende, SONO UN PATRIMONIO DELLA NAZIONE e vanno anche tutelati, ma lui avrebbe il DOVERE di rispettare le regole, TUTTE, non solo le sue), gli evasori da colpire sono solo quelli delle partite IVA che non vendono seadas e cineserie varie alla festa de L'Unità. Corretto? Catastrofico?
Vado a piangere... non so più se sono io di sinistra oppure no. Quello che mi sembra certo è che io ed il nascente partito democratico non apparteniamo alla stessa corrente politica.
Enjoy (poca joy),
JJ