29 set 2007

Basta Poco

(sempre a proposito di populismo alla Homer...)
Era da tantissimo che il buon Vasco non mi trasmetteva qualcosa, distrattamente questa mi è piaciuta :-)

Enjoy!



Basta poco
A fare impressione
Basta poco
Basta andare in televisione
Che la gente
Subito ti riconosce per la strada
Si fa presto
A montarsi la testa

E d’altronde è questa qui
La realtà di questa vita
Ci si guarda solo fuori
Ci si accontenta delle impressioni
Ci si fotte allegramente
Come se fosse niente
“darei fuoco a casa tua…
se mi passasse il mal di dente”

e intanto il mondo rotola
e il mare sempre luccica

Basta poco
A fare bella figura
Basta poco
Basta esser buoni la domenica mattina
Basta poco
Per esser furbi
Basta poco
Basta pensare che son tutti deficienti

E d’altronde è questa qui
La realtà di questa vita
Di questa bella civiltà
Così nobile e così antica



Basta poco
Per essere intolleranti
Basta poco
Basta esser solo un po’ ignoranti
Basta poco
Per non capire e scappare via
Basta poco
Perché ti dia fastidio uno purchessia
e intanto il mondo rotola
e il mare sempre luccica
domani è già domenica
e forse forse nevica

25 set 2007

Populismo alla Homer

Era da parecchio che non scadevo così in basso, ma questa volta l'occasione mi viene servita su un piatto d'argento da repubblica.it... L'accostamento non è dei più felici: a destra l'ultim'ora di un pensionato sorpreso a rubare pasta e formaggio in un minimarket, in pagina centrale il solito sgub sugli sprechi della nostra politica. A destra tutto il dramma ed il lieto fine momentaneo lava-coscienze di una persona sola, talmente sfigato da non riuscire a rubare neppure pasta e formaggio (ma ai nostri politici questo non succede). Dall'altra tutto il cinismo di persone ricche e potenti che non ne hanno mai abbastanza (ma questa è un'ebrezza che non ho mai provato). Mi urta l'accostamento. Mi urta lo sgub di repubblica, mi urta il silenzio sul silenzio. Chiudo gli occhi e posso solo provare ad immaginare quello che non viene detto: Buttiglione chiede il gelato alla buvette mentre lì fuori la Puglia brucia, Buttiglione non paga il caffè perchè "senatò, ma lasci stà, offre la casa!" mentre a noi lo scontrino non viene rilasciato, Buttiglione spende una miseria per mangiare cernia fritta, mentre a noi i ticket resturant (e beati noi ad avercelo) da 5,20€ bastano appena per un pranzo al bar (senza acqua perchè quella del boccione nestlè è gratis, e così possiamo anche bere il caffè di sopra), Buttiglione non fa mai i conti con gli aumenti dell'atm (atac), con la mancanza di taxi in stazione centrale quando il pendolino roma-milano vomita la domenica notte qualcosa come un migliaio di passeggeri abbandonati anche dall'atm di prima, Buttiglione usa l'auto-blù, e non ha neppure bisogno della patente a voler ben guardare.
Antipolitica, populismo, demagogia.
In realtà vedo solo persone che hanno privilegi ed una corsia riservata e sempre libera, contrapposte (ed in questo caso si tratta di opposizione) a persone che non hanno lo stesso trattamento. (Il motivo per il quale questa situazione non muta è che evidentemente chi sta al di qua della barricata ambisce all'aldilà della barricata con tanti saluti ai vecchi compagni di barricata!)
Ed intanto mi sono quasi commosso per quel vecchietto (che la notizia sia vera o falsa non mi importa in questo caso: si tratta di una notizia verosimile, di una realtà e di una povertà che non devo cercare per trovarla), ed ho augurato con tutta la ferocia terroristica della quale sono capace che i senatori ci possano morire di epatite al corso per somelier organizzato per loro, e forse la vera salvezza per noi sarebbe che davvero qualche mitomane prenda spunto dalle parole di Grillo per sparare... tanto da quelli soli non se ne andranno, e purtroppo il popolo è troppo diviso e distratto per mandarli via in tempi brevi.
Enjoy,
JJ

23 set 2007

CRONACA VERA!

Andiamo con ordine: nella mia sensibilità la cronaca, soprattutto quella nera, altro non rappresenta che un pretesto, uno schiamazzo che appassiona e coinvolge la massa. Il buon Vespa è un vero mostro dentro la notizia. Giornalista superbo, di gran classe, e capace di raccontare come pochi, di sucitare emozioni... Sono impazzito? No, almeno non del tutto. Penso davvero che Vespa sia un giornalista eccezionale. E' solo tanto, troppo fazioso per essere preso sul serio. Non mi scorderò mai come ha vivisezionato Prodi in campagna elettorale (ma ora sto divagando)... Cronaca nera. Rapimenti di marmocchi, omicidi che si consumano alla porta accanto, magari che coinvolgono proprio il piccolo circolo che superi in bicicletta tutti i santi giorni della tua vita. Ma ho un tarlo. Un tarlo che mi rode dentro da quando è scoppiato il caso Franzoni. Ora, con la tragedia garlaschese questo tarlo si è rivitalizzato e ricomincia a divorarmi i neuroni: è tutto finto. Tragedia, nella grecia antica, ecco... rende benissimo quello che penso!
Penso che razionalmente non ci sia nulla di male a dubitare.
Non esiste cadavere, l'omicidio non è mai avvenuto e le famiglie sono invenzioni di un regista in vena di girare il suo reality. C'è tutto! C'è lo spettacolo, la voglia di protagonismo, un regista che ogni giorno fa scoprire nuovi indizi, ma mai una prova. Un fidanzato freddo come un calippo e mono-espressivo come ChuckNorrisTexasRanger, ci sono due gemelline K che sanno tenere la scena come scafatissime soubrette, ci sono i RIS (mancherebbe giusto il carisma ed il naif di Grissom) con le loro tutine bianche, ci sono i procuratori e gli avvocati, immancabile fa capolino Corona... mi sono scordato qualcosa? Cinismo esasperato oppure distorsione da metallo pesante per una realtà che ci arriva già distorta?
Non saprei rispondere, mi resta il relativismo. Se quello che viene presentato li, oltre lo schermo, fosse finto, io non saprei coglierne la differenza. E voi?

19 set 2007

un (timido) segnale di vita

Quante ne son passate dall'ultimo post! Certo che il mondo non si ferma ad aspettare i miei tempi... neppure per metabolizzare il V-Day, il crollo dell'economia, il balletto delle tasse, il film dei Simpson, le liste civiche di Grillo e la mia riscoperta di VMWare con dentro una Debian (applausi a scena aperta per il team di sviluppo!)... troppa carne al fuoco e qualche sorriso amaro, Grillo che parla di Prodi mi ha mandato in apnea quanto Homer che canta Spider-Pork!
Troppo poco tempo e poca voglia di approfondire questi argomenti, in attesa di uno spunto di riflessione più simpatico vi saluto e torno alle mie faccende da uomoGrigio...
Enjoy!
JJ

07 set 2007

La repubblica dei furbetti.

Oggi è una di quelle giornate dove vorrei essere apatico, vorrei aspettare da solo, al limite in compagnia della mia dolce metà quando silenziosa e l'intesa viene solo con gli occhi... Invece no. L'adrenalina scorre. La tensione sale, ufficio, privato, eventi che vorticosamente mi girano attorno e quando riesco a fermare la giostra le spigolosità della giornata mi feriscono.
Mi ferisce profondamente il modo di lavorare poco professionale. Vorrei dire, urlare, a gran voce "Fermi TUTTI! Io no, io sono meglio, io so di essere meglio" e mi fermo di fronte alla consapevolezza di far parte di questo contesto. Il gruppo. L'unità. La condivisione di un obbiettivo. Il raggiungimento di un obbiettivo prima di tutto. Passo dopo passo.
E passa. Torno calmo. Mi concentro. Mi raffreddo.

Poi le comunicazioni interne. Nella coppia. In famiglia. A volte belle ed incoraggianti. A volte bastonate. Bastonate che hanno un lieto fine.
Ricordate questo? Tutto in quel giorno...

Ora arriviamo alla conclusione. Due torti, due misure.
Simona ha sbagliato. Vero. Ho visto i segni per terra. So che lei è arrivata lunga a quello stop.
L'autista di quel furgone, andava veloce. La fisica non può essere un'opinione. I dati tecnici dei dispositivi di sicurezza delle automobili non possono essere opinioni. Gli air-bag della toyota saltano per urti a velocità superiori ai 60KM/H. 15000 € di danno (QUINDICIMILA), il telaio di una toyota corolla PIEGATO dall'urto, la macchina che si solleva e sale sul marciapiede ruotata di 130° non sono un'opinione.
Eppure.
Simona paga per il suo errore. Giusto. Sensato. Dolore fisico. 6 punti. Multa. Una macchina da buttare (200€ alla faccia di Bersani che avrebbe anche legiferato la rottamazione per 60€). Una macchina da comprare. Il premio dell'assicurazione che si alza.
Chi sbaglia paga. E qua si paga.

Dall'altra parte c'è una ragazza, lavoratrice. 60 all'ora in un centro urbano. Un incrocio tra villette. PER SUA AMMISSIONE NON GUARDAVA LA STRADA MA CERCAVA UN CIVICO.
So che ha ricevuto dall'inail 1300 euro di risarcimento e 53 giorni a casa.
L'inail ha chiesto direttamente a me, con una lettera modello estorsione i 1300 euro liquidati. Perchè a me e non alla mia assicurazione? Perchè mi chiedono dei soldi che comunque mi tolgono mensilmente con le trattenute sociali? Le assicurazioni non dovrebbero servire a questo? Fatemi capire, l'inail mi da i soldi solo se mi faccio male? Non copre altro? Io li pago per coprire i miei infortuni oppure do dei soldi ad una cassa comune dove chi si fa male può attingere? Cioè, se qualcuno attinge perchè infortunato un altro deve risarcire l'inail??????

Quella ragazza ha dichiarato il falso.
No dico, guardate le foto. Vi sembra che quella macchina abbia TAMPONATO un furgone???
Ha dichiarato di essere stata tamponata.
Ha ottenuto soldi e risarcimenti.

Ma non guardava per strada e andava veloce.
Ha avuto il risarcimento prima che l'inail ricevesse il verbale dell'incidente (mentre Simona per avere un risarcimento DEVE aspettare il verbale). Non conosco il burocratese e non voglio conoscerlo. So che la legge voglio che sia uguale per tutti. E resto incredibilmente deluso. Anche un paramecio ustionato capirebbe che l'incidente dichiarato da quella persona non è mai avvenuto. I vigili avevano detto di aver contestato l'eccessiva velocità anche a quella ragazza ma dal verbale non risulta. Il verbale viene rilasciato DOPO che scadono i termini per poter protestare.

Questo è ingiusto. Due errori, una punizione, un premio.

(Fine sfogo, torno freddo... mi concentro... mangio)

V-Day / Considerazioni personali.

Oggi si :-)
Vinco la noia e l'apatia e mi rimetto in tastiera per un nuovo post.
Questa volta, voglio spendere un commento sull'imminente vaffanculo-day.

Premetto che non mi sono ancora fatto un'idea sulla manifestazione.

Le premesse etiche mi stanno bene, la base ed il sostegno del quale gode il buon Grillo un po' meno.

Su Grillo penso un gran bene, come comico, come libero pensatore, come un esempio da seguire quando si tratta di pensare, denunciare, far pensare.
Su Grillo, come politico (di fatto lo è, volente o nolente), come guida di un movimento, come figura pubblica con responsabilità su quello che dice e quello che promuove, ho tanti dubbi.

Questa iniziativa mi lascia freddino.
Mi piace:
- manifestare a questa classe politica che ne abbiamo piene le palle di vivere in un paese in difficoltà mentre loro si comportanto da privileggiati e fanno valere i loro privilegi;
- manifestare loro che mettiamo in dubbio la loro onestà politica e la loro moralità ipocrita;
- manifestare contro la loro mediocrità, mancanza di coraggio, voglia di mantenere questo apparato burocratico e civile schizzofrenico e pro-furbetti;

Non mi piace:
- ...
- ...
- solo manifestare contro.

A dire il vero, ci sarà una proposta. Verranno raccolte le firme per una legge ... popolare.
Praticamente contro. Ancora.
Non mi piace il populismo e cerco anche di stare attento a non scadere in populismo quando mi faccio prendere da foga e sentimenti irrazionali (politicamente e socialmente parlando). L'idea che un comico, proponga una legge contro, e che per farlo, chieda un sostegno popolare, mi infastidisce.

Sia ben chiaro che il bersaglio contro il quale BeppeGrillo si impunta, è anche il bersaglio del mio odio. Sarei felicissimo di vedere Casini, Cesa, BONDISCHIFANICALDEROLIRUTELLIFASSINO-D'Alema cacciati a calci in culo.

E sono un accesissimo sostenitore dell'azione, per cambiare, dare inerzia ad una situazione statica e polverosa.

Ma in questo caso sono preoccupato.

Prima di tutto dall'inutilità del gesto. Una manifestazione sterile, senza alcuna speranza di successo, se non quella che a Roma degeneri in un corteo che vada ad occupare i centri del potere politico (affascinante, una rivoluzione!).

La migliore delle ipotesi, che questa proposta venga accettata e discussa, ecco, questo mi preoccupa.

Dopo ci saranno (forse) nuovi politici, con la fedina penale illibata che resteranno in carica due legislature. Ma basta questo a garantire che l'ipotetica nuova classe politica saprà fare il suo lavoro? Saprà farlo onestamente? Saprà governare senza più perdere tempo a litigare? (citazione) Una classe politica conscia che destra e sinistra sono solo direzioni e che ad elezioni finite TUTTI dovranno dare il loro contributo per il bene della nazione?

Onestamente non penso. Onestamente ho pochissima fiducia nell'italiano. Onestamente, sono sicuro che la nuova classe politica sarà ancora lo specchio dell'italiano medio, sarà un ultrà, chiuso di fronte all'opinione degli altri, tutto chiesa calcio e baciamano, pronto a reclamare i suoi diritti, far valere privilegi, e soprattutto MAI responsabile delle proprie azioni.

Una legge, una rivoluzione, così palesemente distruttiva porterebbe secondo me solo una nuova classe di sciacalli, più furbi, più evoluti, più veloci.

Però, che storia, un comico riesce a portare qualche italiano in piazza per motivi diversi dal calcio, era dai tempi dello sciopero generale contro l'abolizione dell'articolo 18 che non sentivo tanto fermento attorno a me...

03 set 2007

oggi no



Dentista, male, oggi.

Faccio parlare questa foto del viaggio estivo.
Mi piace tanto, per la cornaca si tratta di una dia scattata a Colmar, città bomboniera dell'Alsazia.

Parlato troppo. Male.
:-(
Enjoy,
JJ