23 ott 2008

Giustificativo d'assenza

Nice, 19 Ottobre 2008 - 09:00 am.




Ore 16:58 - Ecco Micol.



Con papa' :-)



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:-)

08 ott 2008

Carne al fuoco! (Q&A)

Titolo inappropriato considerato il mio periodo di resistenza pseudo-vegetariana!

Che dire, il ritorno (in gran ri-spolvero) del mio amico diversamente peloso mi da lo spunto per un post - rispondo cosi'.

Esprimo un punto di vista incredibile per certi versi. Sembra incredibile che la Francia descritta da JJ e quella descritta da Pennac siano lo stesso paese. Forse a qualcuno sembrera' incredibile del resto che l'Italia descritta da Benni e che quella descritta da Vespa siano lo stesso paese.
Questioni di punti di vista.
Se dovessi dare retta a Robecchi o a Beppe Grillo non abiterei a cinquanta kilometri dalla frontiera, ma a Helsinki mi sentirei ad una adeguata distanza di sicurezza (tra me ed il bel-paese) ;-)

Pero' fa male tornare a casa e vedere dei militari per strada.
Bonlieu o Quarto Oggiaro?
Ho viaggiato abbastanza per accorgermi che il centro di Milano, il centro di Roma, i canali di Venezia, la citta' di Lucca o il centro di Firenze, Genova, Torino, Desenzano od Assisi deficiono se paragonati - nei loro appropriati corrispettivi, con Madrid, Barcellona, Londra, Lisbona, Parigi, Carcassone, Ginevra, Avignone, Granada, Praga (!!!!), St. Malo, San Sebastian, Bayonne (!!!!)... altri budget, altre situazioni - tutto e' relativo, questo lo so.
Ma i quartieri ghetto li ho visti a Milano, a Roma, a Parigi, Londra, Madrid, Lisbona, Barcellona, Friburgo, Nizza...

E so anche di avere il cuore indurito da quello che ho lasciato con l'Italia, assieme agli amici, agli affetti, a rai tre e la sette, alla nazionale, (il manifesto, on line, mi segue anche qua... miracoli di internet):
ho lasciato un'infanzia, a Corsico - dove ho imparato il razzismo, perche' nessuno e' razzista in Italia, ma il prete mi ha esposto alla classe come un (cucciolo di) ebreo - unico io a non frequentare l'ora di religione.
Mi sono lasciato alle spalle anni di aggressioni, bulletti pieni di "Sporco Ebreo"... bulletti certo, attaccabrighe ed ignoranti, ovvio - vita vissuta, botte e lividi fino alla naja, non cronaca di carta. Ho lasciato la frustrazione di un lavoro inappagante, ho lasciato la delusione di una societa', attorno a me, individualista e senza unita' di obbiettivi civili, sociali. Ho lasciato una polizia violenta, dei carabinieri maleducati, un medico truffatore, servizi per me inadeguati. Ho lasciato esperienze, i lividi lasciano spazio alle ferite morali, all'amaro ingoiato. Questa e' esperienza non cronaca di carta. Di carta sono i politici malfattori, di carta e' l'evasione che non si puo' denunciare, di carta e' la Alitalia, di carta e' il Vaticano che omologa la cultura popolare, di carta e' la maratona biblica (, come di carta sono io, il senza dio, ad aver vissuto il paese dei deisti)!

Ho forse trovato il paradiso oppure un paese assolutamente migliore?

Ho trovato un paese come l'Italia.

Quarto Oggiaro qua si chiama diciannovesimo, Berlusconi si chiama Martin Bouygues (ma ancora non in politica...), Carla Bruni e' una volta in tv e l'altra pure, i ferrovieri scioperano ogni due giorni (e non provate a muovervi in quei giorni - si lavora da casa - uno sciopero e' uno sciopero!), la benzina subisce oscillazioni vertiginose (da 1.2 a 1.6 - ora 1.3XY).

E allora perche' non torno indietro?

Non torno perche' quando vado a bere il caffe' lo scontrino mi viene dato.
Non torno perche' la fila al tabaccaio e' la fila, anche quando esce dal locale e piove (oh - poi il cafone lo si becca dovunque, una volta e' italiano e l'altra e' un inglese ubriaco e la stronza che non ha fatto passare dolce meta' alla cassa a priorita' era francese).
Non torno perche' il verbale di un incidente viene fatto entro la settimana dai vigili.
Non torno perche' negli ospedali non ho visto (quando le vedro' non manchero' di riportare anche il loro affollamento) sale di attesa. E neppure crocifissi.
Non torno perche' la salute (pubblica) non costa (oltre alle tasse gia' pagate).
Non torno perche' io e dolce meta' siamo riconosciuti come una famiglia - vera.
Non torno perche' con quello che costerebbe un asilo a Milano o Roma qua ci si paga una tutrice privata, dichiarata ovviamente, con tanto di aiuti statali.
Non torno perche' se qua sono pieno di colleghi di lingue e colori diversi ed in Italia non li ho mai visti (se non come idraulici e carpentieri) vorra' dire che, o non sono attratti, oppure non sono ben accolti.
Non torno perche' non vedo family day e neppure tanti cazzi sulle automobili euro X che ti fanno respirare meglio... semplicemente e' difficile da spiegare, ma c'e' attenzione - tutti i giorni c'e' attenzione.

Godermi questo poco che ho trovato e non rompere i coglioni?
Mi sento un profugo - un profugo incazzato.
Non mi piacciono i Francesi (come non mi piace sentirmi Francese, ma lo sono!), con la spocchia tipica della grandeur, odio le prese per il culo dei colleghi ed amici ogni volta che Berlusconi apre bocca, ogni volta che il Vaticano esprime e l'Italia (e)segue, odio sentire sempre le stesse domande ed odio dover spiegare i motivi per i quali a casa mia non potevo dormire, non potevo chiamare le istituzioni, non potevo andare al pronto soccorso, non potevo prendere il treno, andare in bicicletta od usare i mezzi pubblici (oh - certo che poi uno si adatta, la 90 modello Auschwitz si prende comunque... basta stringersi un po'). Come odio dover dimostrare a questi Francesi che a pallone come nella vita siamo uguali, rubiamo non appena possiamo. Cambiano i volumi e le motivazioni: si, perche' i francesi, bene o male si rendono conto di quanto lo stato di carta ancora serva a garantire un livello di benessere condiviso - e mano sulla coscienza sono ancora capaci di contribuirvi, materialmente e con impegno culturale e civile (o senso civico).
E questo, tutto sommato, ferisce e non mi fa stare zitto pensando a come ho perso tempo ed opportunita' (soldi), pensando a quanto mi stavo omologando senza piu' combattere - a casa mia.

Enjoy!
JJ

02 ott 2008

heartbeat - 02/10/2008


Durante questo periodo della mia vita (reale) non ho avuto molto tempo da dedicare alle attivita' virtuali (blog, wow, neom).

Sono anche abbastanza demotivato, non vorrei piu' sottolineare quanto questa Italia non mi piaccia e quanto non funzioni:
i bagaglisti filmati a rubare a Malpensa (mi sembra che...) sono stati reintegrati, bagaglisti filmati a rubare qua in Francia sono in custodia cautelare, in attesa di un processo penale;
un caro amico che non riesce a farsi pagare qualche mese di lavoro, ma il padrone dell'attivita' viaggia in una macchina che costa quanto una casa, e va al mare in una casa di rappresentanza dell'attivita' stessa;
dopo il papa anche il presidente della repubblica invoca abbracci fraterni;
alcuni tra i migliori calciatori italiani dormono col busto di mussolini; ... e lo dichiarano apertamente;
scopro anche che il mein kampf non sia mai stato inserito nell'indice dei libri proibiti dal Vaticano (ultimo aggiornamento del 1948) ma recentemente il papa (o chi per esso) espresse perplessita' sulle avventure di Harry Potter!!!

Del resto ultimamente le mie attivita' preferite riguardano inesorabilmente la procreazione:
- pitturare la cameretta della nascitura - fatto;
- non comprero' mai nulla di rosa - fallito inesorabilmente;
- quel pigiamino a forma di mucca rossa mi fa impazzire - ma potro' continuare ad ascoltare i Carcass senza vergognarmi (almeno) un pochino?
- COMPRARE IL BODINO GIALLO DEI RAMONES - ... ED ANCHE QUELLO NERO DEGLI EMPEROR!!!!
- accompagnare dolce meta' al corso pre-parto - ...e gia' che ci sono partecipo anche io...

e soprattutto:

- riusciro' a non svenire in sala parto?

Enjoy!
JJ