06 dic 2008

Paternità 1.0

Mi avevano detto che "vedrai, la cacca di tua figlia non puzza, MAI!"...

Mi avevano detto che "vedrai, quando ti sveglia di notte avrai un sacco di tempo per i tuoi hobby informatici"

Mi avevano detto che "vedrai, il bagnetto è un momento di relax che crea complicità"

Mi avevano detto che "vedrai, i bambini piccoli ti fanno rimorchiare un sacco di donne... ma veramente un sacco!"

Ed ora posso rispondere finalmente a tutti questi geni illusi: "MA ANDATEVENE A FARE..."

La cacca di mia figlia puzza, macchia, e soprattutto NO, NON FA ODORE DI JOGURT, si chiama comunemente odore di merda!

Il mio nano (BuddyX - che si pronuncia buddy christ) di WoW dorme oramai da 7 settimane in una locanda delle Wetlands (neppure mi ricordo dove!!!) e probabilmente l'oste ha iniziato a spolverarlo come parte del mobilio, per non parlare del mio esercito di personaggi (privilegi del beta test) su NEOM, oramai carne da macello per ingrati giocatori ignari dell'istituzione attentata.

Il bagnetto è il momento di terrore per l'intero vicinato, urla e latrati alla Montserrat Caballé che squarciano la quiete del crepuscolo collinare, all'istante preciso del contatto con l'acqua la mia microscopica figlia si trasforma in un vampiro assetato di latte e pollice che viene immerso nella fonte battesimale di st-pietro (Roma).

E NO! Il rimorchio, l'affascinare il sesso opposto, quando italianissimo e baldanzoso me ne vado a spasso per centri commerciali o lungo mare, non funziona. Sempre ammesso che io non voglia considerare a punti quell'esercito di vecchiette vampire assetate di gioventù che si chinano sognanti ad ammirare il microbo (tutina Winnie rosa con pelo bianco attorno al cappuccio... neppure posso minacciare di distruggerla nel tritacarne visto che l'ho comprata io!!!) che dorme. Si perché la creaturina attira come calamite queste dolci vecchiette, mentre spaventa a morte quelle giovani ed affascinanti francesine che mi scansano neppure avessi scritto "I N S E M I N A T O R" al posto di MILKMAN sulla t-shirt!

Meno male, certe tradizioni, non finiscono, MAI!

23 nov 2008

Un mese... come tanti...

Sento che il giustificativo d'assenza volge a scadenza. Eccomi per un heartbeat mensile, almeno per aggiornare sulle mie fantastiche donne:
dolce metà si è evoluta in dolce terzo (da incubatrice a vacca da latte!) sta quasi benone, fa la mammina in costa azzurra e si gode una meravigliosa creaturina (il terzo dolce terzo),
micromicol (microl, o terzo dolce terzo) poppa, dorme, (caga), strilla.
Le mie notti, da collezione di incubi sull'immortalità berlusconiana, si sono evolute in piacevoli passeggiate notturne di tre ore, fagottino sulla spalla e con colonna sonora di rutti (H. Simpson) ed effetti speciali (modello telefunken), per poi dormire mentre l'affamata vampira prosciuga le tette di mamma (vacca)!

Ho colto questa occasione per scoprire la funzione e l'utilità sociale dei parenti chiamati suoceri, per un mese pazienti ed instancabili colonne portanti della mia nuova famiglia!!!

Inutile girarci attorno, la mia (nostra) vita è cambiata, sono riuscito ad ignorare il burlone berlusconi (quello reale, non l'incubo) mantenendo per un mese quella paresi facciale col sorriso del tipo "hey, io c'ho Microl!", accanto all'evoluto dolce terzo, godendo ed assaporando ogni momento nuovo: la passeggiata sul lungomare, staccarmi dal sacco di patate dormiente (citazione) per andare in ufficio (per rispetto al family day non citerò, se non su richiesta e di persona, i miei diritti di neopadre), le prime uscite con gli amici, le sveglie notturne, e finalmente il ristorante! Certo bisognerà rinunciare a quei meravigliosi localini nella città vecchia (avete presente un dungeon 1x1 dove un goblin ed un ratto gigante fanno fatica ad incrociarsi?) ma per fortuna certe tradizioni si riescono a mantenere \m/!!!

Enjoy!
JJ

23 ott 2008

Giustificativo d'assenza

Nice, 19 Ottobre 2008 - 09:00 am.




Ore 16:58 - Ecco Micol.



Con papa' :-)



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:-)

08 ott 2008

Carne al fuoco! (Q&A)

Titolo inappropriato considerato il mio periodo di resistenza pseudo-vegetariana!

Che dire, il ritorno (in gran ri-spolvero) del mio amico diversamente peloso mi da lo spunto per un post - rispondo cosi'.

Esprimo un punto di vista incredibile per certi versi. Sembra incredibile che la Francia descritta da JJ e quella descritta da Pennac siano lo stesso paese. Forse a qualcuno sembrera' incredibile del resto che l'Italia descritta da Benni e che quella descritta da Vespa siano lo stesso paese.
Questioni di punti di vista.
Se dovessi dare retta a Robecchi o a Beppe Grillo non abiterei a cinquanta kilometri dalla frontiera, ma a Helsinki mi sentirei ad una adeguata distanza di sicurezza (tra me ed il bel-paese) ;-)

Pero' fa male tornare a casa e vedere dei militari per strada.
Bonlieu o Quarto Oggiaro?
Ho viaggiato abbastanza per accorgermi che il centro di Milano, il centro di Roma, i canali di Venezia, la citta' di Lucca o il centro di Firenze, Genova, Torino, Desenzano od Assisi deficiono se paragonati - nei loro appropriati corrispettivi, con Madrid, Barcellona, Londra, Lisbona, Parigi, Carcassone, Ginevra, Avignone, Granada, Praga (!!!!), St. Malo, San Sebastian, Bayonne (!!!!)... altri budget, altre situazioni - tutto e' relativo, questo lo so.
Ma i quartieri ghetto li ho visti a Milano, a Roma, a Parigi, Londra, Madrid, Lisbona, Barcellona, Friburgo, Nizza...

E so anche di avere il cuore indurito da quello che ho lasciato con l'Italia, assieme agli amici, agli affetti, a rai tre e la sette, alla nazionale, (il manifesto, on line, mi segue anche qua... miracoli di internet):
ho lasciato un'infanzia, a Corsico - dove ho imparato il razzismo, perche' nessuno e' razzista in Italia, ma il prete mi ha esposto alla classe come un (cucciolo di) ebreo - unico io a non frequentare l'ora di religione.
Mi sono lasciato alle spalle anni di aggressioni, bulletti pieni di "Sporco Ebreo"... bulletti certo, attaccabrighe ed ignoranti, ovvio - vita vissuta, botte e lividi fino alla naja, non cronaca di carta. Ho lasciato la frustrazione di un lavoro inappagante, ho lasciato la delusione di una societa', attorno a me, individualista e senza unita' di obbiettivi civili, sociali. Ho lasciato una polizia violenta, dei carabinieri maleducati, un medico truffatore, servizi per me inadeguati. Ho lasciato esperienze, i lividi lasciano spazio alle ferite morali, all'amaro ingoiato. Questa e' esperienza non cronaca di carta. Di carta sono i politici malfattori, di carta e' l'evasione che non si puo' denunciare, di carta e' la Alitalia, di carta e' il Vaticano che omologa la cultura popolare, di carta e' la maratona biblica (, come di carta sono io, il senza dio, ad aver vissuto il paese dei deisti)!

Ho forse trovato il paradiso oppure un paese assolutamente migliore?

Ho trovato un paese come l'Italia.

Quarto Oggiaro qua si chiama diciannovesimo, Berlusconi si chiama Martin Bouygues (ma ancora non in politica...), Carla Bruni e' una volta in tv e l'altra pure, i ferrovieri scioperano ogni due giorni (e non provate a muovervi in quei giorni - si lavora da casa - uno sciopero e' uno sciopero!), la benzina subisce oscillazioni vertiginose (da 1.2 a 1.6 - ora 1.3XY).

E allora perche' non torno indietro?

Non torno perche' quando vado a bere il caffe' lo scontrino mi viene dato.
Non torno perche' la fila al tabaccaio e' la fila, anche quando esce dal locale e piove (oh - poi il cafone lo si becca dovunque, una volta e' italiano e l'altra e' un inglese ubriaco e la stronza che non ha fatto passare dolce meta' alla cassa a priorita' era francese).
Non torno perche' il verbale di un incidente viene fatto entro la settimana dai vigili.
Non torno perche' negli ospedali non ho visto (quando le vedro' non manchero' di riportare anche il loro affollamento) sale di attesa. E neppure crocifissi.
Non torno perche' la salute (pubblica) non costa (oltre alle tasse gia' pagate).
Non torno perche' io e dolce meta' siamo riconosciuti come una famiglia - vera.
Non torno perche' con quello che costerebbe un asilo a Milano o Roma qua ci si paga una tutrice privata, dichiarata ovviamente, con tanto di aiuti statali.
Non torno perche' se qua sono pieno di colleghi di lingue e colori diversi ed in Italia non li ho mai visti (se non come idraulici e carpentieri) vorra' dire che, o non sono attratti, oppure non sono ben accolti.
Non torno perche' non vedo family day e neppure tanti cazzi sulle automobili euro X che ti fanno respirare meglio... semplicemente e' difficile da spiegare, ma c'e' attenzione - tutti i giorni c'e' attenzione.

Godermi questo poco che ho trovato e non rompere i coglioni?
Mi sento un profugo - un profugo incazzato.
Non mi piacciono i Francesi (come non mi piace sentirmi Francese, ma lo sono!), con la spocchia tipica della grandeur, odio le prese per il culo dei colleghi ed amici ogni volta che Berlusconi apre bocca, ogni volta che il Vaticano esprime e l'Italia (e)segue, odio sentire sempre le stesse domande ed odio dover spiegare i motivi per i quali a casa mia non potevo dormire, non potevo chiamare le istituzioni, non potevo andare al pronto soccorso, non potevo prendere il treno, andare in bicicletta od usare i mezzi pubblici (oh - certo che poi uno si adatta, la 90 modello Auschwitz si prende comunque... basta stringersi un po'). Come odio dover dimostrare a questi Francesi che a pallone come nella vita siamo uguali, rubiamo non appena possiamo. Cambiano i volumi e le motivazioni: si, perche' i francesi, bene o male si rendono conto di quanto lo stato di carta ancora serva a garantire un livello di benessere condiviso - e mano sulla coscienza sono ancora capaci di contribuirvi, materialmente e con impegno culturale e civile (o senso civico).
E questo, tutto sommato, ferisce e non mi fa stare zitto pensando a come ho perso tempo ed opportunita' (soldi), pensando a quanto mi stavo omologando senza piu' combattere - a casa mia.

Enjoy!
JJ

02 ott 2008

heartbeat - 02/10/2008


Durante questo periodo della mia vita (reale) non ho avuto molto tempo da dedicare alle attivita' virtuali (blog, wow, neom).

Sono anche abbastanza demotivato, non vorrei piu' sottolineare quanto questa Italia non mi piaccia e quanto non funzioni:
i bagaglisti filmati a rubare a Malpensa (mi sembra che...) sono stati reintegrati, bagaglisti filmati a rubare qua in Francia sono in custodia cautelare, in attesa di un processo penale;
un caro amico che non riesce a farsi pagare qualche mese di lavoro, ma il padrone dell'attivita' viaggia in una macchina che costa quanto una casa, e va al mare in una casa di rappresentanza dell'attivita' stessa;
dopo il papa anche il presidente della repubblica invoca abbracci fraterni;
alcuni tra i migliori calciatori italiani dormono col busto di mussolini; ... e lo dichiarano apertamente;
scopro anche che il mein kampf non sia mai stato inserito nell'indice dei libri proibiti dal Vaticano (ultimo aggiornamento del 1948) ma recentemente il papa (o chi per esso) espresse perplessita' sulle avventure di Harry Potter!!!

Del resto ultimamente le mie attivita' preferite riguardano inesorabilmente la procreazione:
- pitturare la cameretta della nascitura - fatto;
- non comprero' mai nulla di rosa - fallito inesorabilmente;
- quel pigiamino a forma di mucca rossa mi fa impazzire - ma potro' continuare ad ascoltare i Carcass senza vergognarmi (almeno) un pochino?
- COMPRARE IL BODINO GIALLO DEI RAMONES - ... ED ANCHE QUELLO NERO DEGLI EMPEROR!!!!
- accompagnare dolce meta' al corso pre-parto - ...e gia' che ci sono partecipo anche io...

e soprattutto:

- riusciro' a non svenire in sala parto?

Enjoy!
JJ

18 set 2008

deus lo vult

Rientro dal patrio suolo senza troppi danni, e con qualche buona notizia:
la mitica asl di Corsico si e' dimostrata efficente e ben organizzata, pignolo io avrei qualcosa da criticare in termini di educazione al piano terra; ma al primo e secondo piano davvero ha funzionato tutto alla perfezione!
all'ufficio dell'inps addirittura meglio, l'educazione e la professionalita' erano sfoggiate persino allo sportello!!!
Ovviamente nel mio bollettino di guerra qualche simpatico epiteto verso i Patrese de-noantri, il proverbiale savoir faire dei carabinieri, e da riportare il carrozziere che mi propone un prezzo per un lavoro, sussultando come gatto Silvestro alla domanda "il prezzo deve intendersi IVA INCLUSA?" ... fin qua nulla di nuovo.

Da queste parti invece qualche persona che ama ancora usare la ragione (anche in direzioni che non condivido... ma del resto adoro il confronto come forma di apprendimento), si ritrova il sederino stretto stretto per la paura di questa cosa.

Spero che qualche passante raccolga il mio spunto di riflessione... perche' questa e' grossa: questo mondo non ha bisogno di dio.

Nella mia visione del pianeta e della specie riconosciuta dominante (oltre ai topi e le formiche) il dio invocato dal papa, dalla signora Palin, dal terrorismo islamico o dai rav lubavitch mi fa abbastanza orrore. Non conosco troppo altri pantheon, ma per esempio gli spiritelli degli alberi di Princess Mononoke mi stavano un sacco piu' simpatici!!!
Mi sento abbastanza limitato e non sono capace di considerare punti di vista di persone che pensano poco, ..., cribbio - mica ci vorra' il QI perfetto per capire che quando Bush Jr. afferma di aver parlato con dio in realta' ha parlato con il petroliere piu' influente degli US; quando la signora Palin afferma in chiesa che un oleodotto viene fatto per volonta' di dio, si riferisce ovviamente alla stessa persona! Analogamente si giustificano atti terroristici ed improbabili benedizioni all'accanimento terapeutico per pazienti sofferenti - ovviamente a strenua difesa della vita / ovviamente con amorevole amore del prossimo / evidentemente dio si manifesta come petroliere, produttore di armi ... o, nella migliore delle ipotesi, come farmacista.

(Lontani i tempi nei quali il figliolo passeggiava tra poveracci, delinquenti e mignotte!)

Nella mia visione, forse troppo umanista/antropocentrica, io sono padrone del mio corpo, della mia carne, del mio cervello.

Vedo invece mascherare di laicismo la radice ebraico-cristiana dell'occidente per poter proibire aborti, disincentivare unioni civili (nelle svariate combinazioni), impedire ricerche o protarre stati dolorosi, condannare poi a morte altre persone - lo trovo deprimente ed ipocrita quanto i (so called - infamous) regimi religiosi di alcuni stati arabi.

Certo che sono ancora lontani i tempi di una vera separazione tra i poteri, ma stiamo tornando indietro, politicamente, ai tempi pre-Illuministi: vedo comparire questo dio ovunque ed in troppi ambiti, per giustificare o semplicemente far ingoiare rospi amari ad una umanita' fin troppo restia a porsi domande.

A volte ci vedo quasi dei piani ben realizzati per permettere ai pochi realmente liberi di decidere di continuare a farlo, godendo di tutti i benefici che una massa di schiavi rappresenta in termini di potere e ricchezza.

Enjoy!
JJ

04 set 2008

Il re delle zucche!


La Zucca Magica...

Fatto!

5 Stelle, 5 Forchette...

Gran Gourmet!

10 mesi di paziente attesa per il tavolo... ^___^

29 ago 2008

1984 - IItalia, baby

Cartolina di un tenero abbraccio in una fresca domenica mattina quasi provenzale...

E tra una decina di giorni saremo di nuovo sul patrio suolo, per sbrigare qualche pratica e commissione prima di chiudere la casa meneghina.
Dopo la mia ultima esperienza ammetto di trovarmi molto imbarazzato sulle aspettative.
Il locale sotto casa che non rispetterà il nostro diritto al sonno, servizi artigianali inadeguati che faranno l'odiata domanda con o senza fattura?, strutture informatiche arcaiche dove comprare il biglietto della metropolitana il servizio di pagamento con carta di credito è momentaneamente indisponibile... tutto questo lo conosco già. Ma qualcosa è cambiato nel frattempo. Qualcosa di teorico, sottile, che mi spaventa.
Leggo i giornali e vedo che lo straniero fa paura. Fanno paura i francesi che ci stanno comprando, fanno paura i romeni portatori di violenza, fanno paura gli africani, i nordafricani, si stuprano i turisti e poi li si accusa di scarsa attenzione... e c'è l'esercito per le strade.
Ma ora non abito più in Italia, e vivo quello che potrebbe essere un laboratorio sociale avanti anni luce: quanti di voi lavorano e vivono con gli stranieri?
Nel mio ufficio conto italiani, maghrebini, neri, asiatici, inglesi, tedeschi, un portoghese ed un armeno, nel quartiere tanti nord-africani, in spiaggia neri gialli arabi ebrei...
Questo esperimento multiculturale e multirazziale cosa porta?
Malattie? Delinquenza? Paura? Povertà?

Posso azzardare... nulla di tutto questo... o meglio, nulla di più che in Italia non conosciamo già... con la nostra strenua difesa delle radici regionali...

Again, mi ripeto, non si tratta di cambiare la politica, ma la testa dell'italiano medio...

Enjoy!
JJ

20 ago 2008

V I E T A T O

Vivere in un posto dove la gente paga per passare le vacanze comporta qualche responsabilita':
siamo ufficialmente gli amici al mare!

Neppure un mese in casa nuova e ci ritroviamo il divano booked fino alla fine di Settembre!!! Che spasso! Una full immersion di parenti ed amici, notizie e vite che si rimescolano, tempo che non si recupera ed ore ottimizzate per raccontarci tutto quanto, come se quasi un anno e qualche valle di lontananza diventassero parte del bicchiere di Pastis e la quotidianita' persa un'emozione da condividere.

Nel fiume di parole, la mia attenzione, e non potrebbe essere altrimenti, viene attirata dalle notizie portate di persona e da persone fidate su mamma patria.

Politica e politicanti in vacanza, la Canalis pure, senza nulla di meglio repubblica-punto-itti' pubblica le foto - esplicite - di una russa piu' o meno famosa beccata a spacciare droga... ridatemi la Canalis... - again!

Mi sono quindi, letteralmente, spanciato leggendo dei nuovi poteri ai sindaci!

"Vietato vendere illegalmente"

...

Opera di un sindaco di non so dove, questo emendamento e' il piu' bello tra quelli riportati, pensare che un sindaco possa aver perso tempo, convocato riunioni coi consiglieri, votato in consiglio e approvato per poi esclamare festante nella piazza gremita di cittadini: "Ho risolto il problema della vendita illegale! Ora e' V I E T A T A - leggete le mie labbra VI I E TI A TI A - VIETATA!"

Troppo Pastis?

Enjoy!
JJ

13 ago 2008

Informazione di regime o anestesia olimpica?

Grazie di cuore a tutti, per i bei messaggi al post precedente, ci hanno fatto enormemente piacere!

Come potete vedere il terrazzo la fa da padrona nella mia percezione del mondo, ma questo non vuol dire che io abbia smesso di interessarmi a madre-patria.

Si perche' oggi qualche media nazionale titola che Newsweek promuove i 100 giorni del governo Mr.B. Nel contesto Istituto Luce di Corriere-punto-itti' dove l'argento di un cecchino italiano prende posto accanto alle tette della Canalis (dop), trovo questo titolo: "Newsweek elogia Berlusconi «Il miracolo dei cento giorni»".
Non nascondo la sorpresa:
- perche' newsweek si e financial-times no?
- perche' newsweek si e le monde no?
- perche' l'etica morale del giornalismo italiano e' sottomessa a questo bisogno di pacche sulle spalle ma mai alle critiche?

Domande retoriche ed amare.

Continuo a guardare al di la delle Alpi senza rimpianti, e questo, forse, e' il mio maggior rimpianto...

04 ago 2008

Cose Preziose

A volte capita che sia lunedi' mattina, a volte capita che si esce a fare colazione con questi colori, a volte capita che la settimana inizi meglio.

A volte capita che la vita sembri cosi' difficile, cosi' piena di intoppi e problemi, a volte si migliora: tessera parcheggio per Monaco di Montecarlo.

A volte non basta mai, ed ecco farmi piccolo piccolo, di fronte a questa magia che inizia a tre millimetri, che tiene con il fiato sospeso per mesi e mesi, che emoziona ad ogni movimento e che finalmente entra nel settimo mese, meno cento!

ENJOY!
JJ

24 lug 2008

Casa Italia (issa nissa!)

Mi sento di fare qualche precisazione su quanto votato, approvato e firmato dal governo italiano:
- in Francia, vero, i parlamentari hanno l'immunita';
- in Francia, vero, il presidente della repubblica e' immune.
Non parlo di immunita' da gravi malattie, ma immunita' penale.
Il governo transalpino giustifica questo importante e vitale lodo Alfano come un aggiornamento necessario, con passi e prassi gia' acquisite da altri paesi, anche Europei, come la Francia.
Leggo a malincuore i media on-line italiani. Non commento la sempre piu' popolata colonna destra, le tette della Canalis (o di chi per essa) rappresentano un ottimo svago che su LeMonde.fr o Liberation non corro il rischio di incontrare!
Vorrei con questo post rassicurare i miei amici (fisici e virtuali) su un punto: come la Francia il cazzo, caro signor Alfano.
In Francia, al contrario dell'Italia, la magistratura dipende dal presidente in carica. Se la cosa vi fa accapponare la pelle (pensando giustamente che in Italia vorrebbe dire introdurre la Thought Police tanto temuta da Orwell) pensate che qua la storia parla di ministri e presidenti indagati e conseguentemente dimissionari. Quando si cita la Francia come esempio di immunita' per le alte cariche dello stato, ricordo che al di qua delle alpi i ministri non sono parlamentari e viceversa; ricordo che l'ex presidente della repubblica e' stato indagato mentre era in carica, e visto che questo non se ne e' andato, il processo e' stato congelato (non va in prescrizione) ed ora che non e' piu' presidente sara' giudicato, penso tra qualche settimana (ed i processi, nei vari gradi di giudizio, durano meno che in Italia).
Forse il sistema messo in piedi dalle leggi italiane e' migliore e rappresenta l'ottimo; forse. Guardo poi la lista di delinquenti (presunti e prescritti) ai quali non darei neppure in prestito il monopattino (quelli se lo rubano, sicuro, e magari ti chiedono i danni!) che in Italia sono dei politici, e mi rendo conto, ancora una volta, che Il Problema non e' la politica, non le leggi, ma le persone.
E fino a quando continuero' a girare il mondo, incontrando turisti italiani camminare tronfi per le strade, parcheggiare in ogni angolo di marciapiede libero (per non pagare il parcheggio), sporcare e molestare, non avere rispetto per nient'altro che il loro smisurato edonistico ego; fino a quando tornero' in patria e continuero' a riconoscere le persone oneste dagli emuli di Briatore-Berlusconi per via di quello sguardo rassegnato che solo chi lo prova puo' riconoscere; fino a quando continuero' a leggere sui giornali che la soluzione alitaliana con 5000 esuberi e' meno umiliante di quella alifrancese con 2000 esuberi; finche' questa inerzia non cambia allora non ci sara' nulla che la Legge possa fare per risollevare questa nazione, Il Problema e' nella coscienza delle persone, e per quella, si sa, ci pensa la Chiesa.

Enjoy!
JJ

15 lug 2008

14 Luglio

Mentre alla Blizzard si preparano ad attentare (again) alla mia vita sociale qua si fanno esperienze. Di ogni genere.
Mare, 30 (t r e n t a) gradi e sole per condire un raffreddore che neppure in siberia... Ho il naso spellato e di sera brividi di freddo... che vita di stenti (cit.)!

Tornando invece sul patrio suolo potrei riaprire un sacco di discorsi, politici e non, ma la voglia di lottare viene sempre meno e la ripetitivita' degli argomenti li rende tediosi.

Molto piu' divertente raccontare del 14 Luglio in Francia.
Una vera festa: stare in giro e festeggiare per strada. Musica, fuochi d'artificio. Insomma, e' la festa della repubblica. E si direbbe che i francesi lo sentono e lo apprezzano. Ed io che, bene che vada e' stata la manifestazione bandiera-rossa-ciao bella-ciao del 25 Aprile a Milano, mi son ritrovato naso all'insu' affascinato da questo spettacolo di fuochi d'artificio e tricolore in cielo, chiedendomi perche' oltralpe la mia gioia sia la sconfitta del nero.
Forse non c'entra nulla, ma anche il primo assaggio di Pronto Soccorso (quello dell'ospedale, e per fortuna nulla di grave!) e' stato ... sorprendente! Bene, immaginatevi entrare in un pronto soccorso dove non c'e' sala d'attesa, dove si fa il check-in ed in 10 minuti siete ricevuti per il consulto medico, immaginatevi dover cambiare ospedale e sapere che nell'altra struttura vi aspettano, immaginatevi trovare il personale (quasi - non esageriamo) pronto, analisi, macchine ed in 90 minuti ritornare a casa con la ricetta per una terapia. Senza (quasi, mica son perfetti) tempi morti ed ansie inutili. Immagino che questo sia niente piu' e niente di meno di quello che la mia idea di servizio al cittadino esprime.
Ora immaginatevi parlarne coi galletti di qua vi diranno che:
- il sistema fa acqua;
- e' una vergogna aver dovuto perdere 90 minuti;
- e' una vergogna nazionale dover cambiare ospedale.

Ecco, chiudete gli occhi, respirate e riapriteli, annuite che siete d'accordo e con un sorriso tutto italiano alzate il vostro pastis,
(guardate dritto negli occhi il vostro francofono interlocutore altrimenti gli farete un gravissimo torto),
SANTE'!

Enjoy!
JJ

03 lug 2008

ancora, ancora, ed ancora (ed ancora, ed ancora)...



Ci deve essere un tarlo malvagio che mi divora la parte di neuroni che vorrebbero ignorare mamma patria.

Sono tornato in Italia per un tranquillo fine settimana, ottimi e piacevoli motivi di carattere familiare mi hanno impedito di assistere ad un fine settimana di musica d'altri tempi, del quale troverete qualche emozione qui e qui (ma volendo anche nella colonna a destra del blog potrete incrociarne qualche assaggio :-) ).

In compenso ho vinto una esperienza telefonica mistica con la polizia municipale, quindi al primo posto, incontrastata, the winner is... La Polizia Municipale di Milano, Comando Gratosoglio!
Non riuscendo a raggiungere telefonicamente il simpatico vigile che avrebbe dovuto verbalizzare la dichiarazione del testimone (che dovrebbe darmi la ragione al 100% per l'incidente del mese scorso), ho scoperto nell'ordine che:
i vigili coi quali non si riesce a parlare hanno il dono dell'ubiquita' (su una linea mi si rispondeva che tizio era nello spogliatoio, sull'altra linea era a colloquio con un graduato...),
i vigili non possono telefonare fuori Milano per svolgere il loro lavoro, passare dalla centrale operativa sembra essere una pratica passibile di scomunica,
i vigili a volte lasciano squillare il telefono senza rispondere quando non vogliono essere disturbati da un cittadino che ha bisogno di loro,
In attesa dell'interlocutore (almeno pensavo io di essere in attesa, in realta' ero stato appoggiato sul tavolo):
Agente Telefonico: "Tizio, va che il tipo che abita in Francia ti sta cercando..."
Agente Tizio: "Me ne sbatto i coglioni, me ne sbatto i coglioni!"

Dopo questa esperienza leggere che Scajola (again) annuncia tagli in Alitalia, che Berlusconi (again) si fa i cazzi suoi o che il papa andra' a leggere la bibbia in RAI appare grottesco quanto un film di Lynch... del resto Berlusconi e' stato votato dagli italiani, i sindacati italiani dell'italiana Alitalia hanno mostrato il culo ai compratori non italiani, sono gli italiani a seguire il papa ogni volta che apre bocca... ed a giudicare dalle cifre (e volendo ancora credere alla democrazia) le persone stufe che vogliono cambiare questa nazione sono poche, restano poche e confuse.

Poveri noi...

Enjoy!
JJ

27 giu 2008

heartbeat

Gli usi e costumi cambiano, dalla mia amata Milano a qua.

Certo che qua vivo a sud. Ed il sud, con i suoi colori, il suo calore, ed il suo ritmo assonnato mi sta conquistando.
E come non iniziare a parlare proprio del sud, la Provenza, i suoi campi di lavanda che pitturano di viola intenso e di profumi (di cesso pulito) il panorama; le Alpi, verdi, che nascondo laghetti svizzeri a 40 kilometri dalla costa? Allontanandoci dai centri urbani la strada e' un susseguirsi di casette basse, dai muri gialli e le gelosie multicolore... grilli ovunque!

Poi c'e' il mistero della brasserie, questa sorta di ibrido tra un bar della periferia brianzola ed un pub anglosassone, dove dalla mattina presto alla sera tardi avventori di ogni sorta ed estrazione sociale animano l'atmosfera, cafe'-au-lait, croissant/pain-au-chocolat, pastis, birra o vino, moule et frites o steak et frites a qualunque ora per accompagnare le critiche a Domenech (sacrosante), Sarko (e' il momento delle cazzate), e poi il traffico, i treni, l'acqua troppo cara e le tasse (!!!!) troppo alte. Bello.
La Festa della Musica ha rappresentato un'esperienza nuova: la Francia celebra il primo giorno di estate con questa ricorrenza: concerti, professionisti e non che improvvisano agli angoli delle strade, nelle piazze, nei teatri ed in ogni dove ci si puo' immaginare un concerto, organizzato e non, per tutti i gusti. Bello!

Inizio ad apprezzare anche le abitudini dei locali: quello che piu' mi ha colpito e' il pic-nic... Domenica sulle Alpi (vista mare) oppure di sera in settimana sulla spiaggia, con e senza figli, l'importante e' vedersi, divertirsi e mangiare (bere) bene! (Ovviamente tralascio il fatto che se la mattina corro in spiaggia, la pausa pranzo la passo in ... mare!)

A breve dovrei traslocare in un appartamento piu' grande, terrazzo vista collina verde, vista mare... sempre a breve... aggiornamenti!
Enjoy!
JJ

17 giu 2008

Italia - Francia / il giorno

Oggi non si parla di altro. E per me e' soprattutto una partita speciale! Vero e' che ci sono abituato a questa sfida, l'ultima volta ero proprio in questa zona quando La Squadra', come viene chiamata qua, si e' laureata campione del mondo.

Innanzitutto preciso subito, per chiarezza, che il mio cuore calcistico ha sempre battuto Italia (capirete quindi l'immenso godimento nel bere champagne, rigorosamente offertoci, in quella notte d'estate 2006...).

Oggi pero', c'e' qualcosa di molto diverso dentro di me. Oggi non si gioca solo Italia - Francia. Oggi, io vedo, io sento, un confronto tra il mio passato e, spero, un bel futuro.
Mi sono gia' azzardato al parallelo calcistico per dipingere una metafora tutta italiana (Mancini - Alitalia), ed oggi mi si ripropone nel suo splendido cinismo.
Ad iniziare dallo stato d'animo: leggendo i giornali italiani mi sono fatto l'idea di disillusione. La partita Italia - Francia, sara', una partita fine a se stessa. Carica di tensione ma con poca speranza di successo, per entrambe le squadre. All'opposto qua si spera, eccome se si spera. Si da quasi per certo che chiunque vinca questa sera passera' il turno... E come faccio, a non pensare alla rassegnazione che vivo e respiro tornando in Italia? Roma, Milano, Genova, provincia o grande citta' che sia, i miei amici, i miei conoscenti, mi fanno respirare rassegnazione. Nella migliore delle ipotesi indifferenza per il futuro che gli aspetta. L'ho vissuto anche io, a 7 mesi di distanza me ne rendo conto. E mi rendo conto dell'atmosfera diversa che respiro qua (tranquilli, nessuna allusione all'igene personale), semplicemente piu' risolutiva... quanto a lamentele tra italiani e francesi fanno a gara a chi ne ha di piu', ma alla fine del discorso, sono sempre i francesi a chiudere con un cambieremo il passo! Vero o falso che sia, realistico o meno...
La mia sega mentale prosegue con le formazioni, e vedo una nazionale di galletti dove conto ragazzi di 18, 19 e 21 anni, titolari o quasi. Roba buona (per ora). E realizzo cinicamente che la nostra under 21 e' tra le piu' forti pari eta' d'Europa, svelato l'arcano: nelle altre nazioni, gente come Ribery, Rooney, Torres, gioca in nazionale maggiore a 18 anni, io mi ricordo di Pirlo in under 21 quando ancora aveva 23 anni!!! E la sparo grossa, un mio collega, 29 anni, nato a Dakkar, vita non proprio facilissima (padre nelle poste e madre non so cosa), e' proprietario di due case in costa azzurra. Due mutui. Vado avanti? Molti miei colleghi hanno gia' figli, e moglie/compagnia casalinga: un solo stipendio, una famiglia. Questa e' la novita' della settimana: il mio altissimo manager si e' dimesso, ed il suo posto e' stato assegnato al mio attuale responsabile: 27 anni. Come non tornare all'ottimismo? Come non pensare che non ci sia una relazione? Se e' vero che i maturi portano la saggezza e' anche vero che i giovani portano il fermento ed il dinamismo... E non commento neppure il fatto che un giovane selezionatore preferisca un trio di vecchie glorie (piene di orgoglio e di classe) al trio che con incoscienza e follia (e polmoni) ha portato una squadra, altrimenti mediocre, a traguardi importanti.
Non sono piu' tanto giovane, e qua me ne rendo conto. E provo risentimento pensando a quanto tempo ho perso cercando fortuna in patria: un paese che ha paura e che non si fida dei suoi giovani (stendiamo anche un velo pietoso sulla qualita' dei giovani, ma anche su questo argomento, non distinguo nitidamente la causa dall'effetto).
Quando due anni fa La Squadra ha vinto il mondiale, ho visto sfotto' e prese in giro, sportive e non, ai nostri vicini. Eravamo i campioni del mondo e ci bastava questo. Un intero popolo anestetizzato da questa euforia. Due anni dopo le due nazioni hanno avuto lo stesso aumento di inflazione. Stiamo messi uguali? Inizia il declino della Francia? No. Almeno non ancora. La relazione di quest'anno dichiara che l'aumento dell'inflazione in Francia e' legato agli investimenti della nazione in campo energetico: pare che abbiano raggiunto con due anni di anticipo la riduzione delle emissioni rispettando il protocollo di Kyoto, ora stanno lavorando per il quadriennio 2008-2012; come ci siano riusciti, da cittadino, non mi interessa. Lo hanno dichiarato e nel bilancio non ci saranno le multe per il non rispetto del protocollo firmato; la Francia e' ora uno dei maggiori produttori europei di energie rinnovabili, secondi alla Germania; questa energia (elettrica) copre una parte cospiqua del fabisogno (la Francia non produce gas, in casa tutto funziona ad elettricita'), c'e' stato un aumento del prezzo si, ma giustificato da investimenti. Il divieto di vendita dei sacchetti di plastica ha ridotto drasticamente la quantita' di rifiuti ed il fabisogno di plastica stessa, ed in generale mi accorgo di una certa attenzione per l'ecologia.
Onestamente mi chiedo se queste siano bufale o meno, solo il futuro mi potra' rispondere e per ora (da buon ebreo paranoico) resto malfidente.
Quello che proprio non riesco a capire e' come sia possibile che con tutte le minchiate che ci sparano i media nostrani non siano capaci di inventare minchiate altrettanto colossali, almeno come effetto placebo ... non chiederei neppure molto... magari chissa', la gente ci crede ed a Napoli si potrebbe iniziare la differenziata?
Purtroppo non e' cosi' facile come buttare una palla in rete... per questo, da francese, mi voglio illudere che il vero successo (il passaggio del turno), anche questa sera, dipendera' solo ed esclusivamente da noi...

09 giu 2008

10 giorni.

Questo e' il mio periodo di sopravvivenza nel belpaese.

Non sono piu' attrezzato, moralmente e fisicamente.

Il pericolo maggiore e' per me la strada.
Oramai mi viene naturale: attraverso sulle striscie pedonali fiducioso (grave errore, soprattutto in prossimita' dell'uomo in smart e cellulare, che ti manda pure a fare in culo - vita vissuta, provare per credere), in autostrada non penso ad invadere la corsia centrale in prossimita' degli ingressi perche' so che dagli ingressi si rispetta la precedenza (errore quasi mortale sul GRA a Roma), QUANDO VEDO UN SEMAFORO VERDE PASSO PERCHE'... beh, perche' porca miseria, dovrei poterlo fare... Invece alla fine un indisciplinato figlio di puttana mi ha centrato in pieno giorno ad un incrocio semaforizzato di Milano. Io verde (di rabbia), lui rosso (nessun connotato politico - ma lo avrei deportato, visto come ha negato la sua responsabilita' davanti ai vigili - bisogna davvero essere stronzi dentro, non voglio e non fatemi approfondire).

Un grave problema e' l'acidita' di stomaco.
Quando rientro nel belpaese l'acidita' e lo stress salgono a causa della vita difficile: pagare con la carta di credito sembra un miraggio per autobus e taxi, ottenere informazioni dettagliate su come interrompere forniture di servizi una quest degna di H.W. Jones (Indiana era il cane), 7 kili di frutta e verdura costano 20 euro, le autostrade sono carissime ma conciate come il prato di SanSiro alla fine degli anni 80. No no, la politica questa volta non c'entra. Sono le persone. Forse pdepm ha proprio ragione: siamo tutti medi... questa volta non ho neppure avuto la forza per reagire...

Salute e sanita'.
Il podio lo completo con questo tassello. Un anno fa ho fatto qualche accertamento alla S.Rita di Milano (oggi su tutti i quotidiani), e mi dipinsero un quadro apocalittico. Mi fidai e mi preoccupai, ma visto il preventivo salatissimo che si prospettava decisi di aspettare, gli alti costi della sanita' in Italia furono anche un incentivo a cercar fortuna al di qua delle alpi. Quest'inverno ho ripetuto alcuni di questi esami, e con grandissima sorpresa l'aria della costa azzurra aveva messo quasi tutto al suo posto. Qualche problemino ma nulla di particolarmente grave. Dissi a dolce meta' che secondo me, in S. Rita avevano alterato i risultati, perche' due mesi di mare (e tre settimane di California) non bastano a giustificare un miglioramento generale da miracolo. Ora scopro che uno degli eminenti dottori che mi visito' in S. Rita e' stato... arrestato.

Tutto il mondo e' paese, lo so, l'erba del vicino e' sempre piu' bella, so anche questo.

Da oggi finalmente mi posso godere il ricongiungimento familiare, dolce meta' e pappagalli, tutti qua. Da oggi si inizia a cercare un appartamento piu' grande, e soprattutto iniziamo a porre delle basi solide per il nostro futuro in riviera.

Il mio ultimo pensiero va a Munchkin (vedi foto del post), che in neppure un mese di pensionato ha deciso di accasarsi con Perla (la sua simile del veterinario della pensione), per quasi 4 anni pennuto e misantropo compagno di avventure... Ora siamo in attesa del suo primo pulcino.

Tempo permettendo, si prospetta un'estate di mare :-)
Au-revoir!
JJ

05 giu 2008

Questa volta no, non ci pensero' io, questa volta non ci penso io!

Ciao a tutti! Dopo la parentesi Travaglio mi rimetto ad abusare di questo spazio per dare sfogo ai miei sfoghi...

Visto che spesso sono in giro senza contanti, uso ed abuso della carta di credito. Questo mi ha permesso di scoprire che, ad esempio, alla stazione della metropolitana Famagosta a Milano (linea verde), nel caso (malaugurato) che le biglietterie automatiche fossero rotte, il giornalaio applica 50 centesimi (me-cojoni!) di sovrapprezzo per acquisti inferiori ai 20 euro per pagamenti con pos, questo sovrapprezzo viene applicato anche nel caso di vendita di biglietti atm.

A me sembra una truffa, secondo me neppure tanto legale (se il biglietto costa 1eu, ed il giornalaio fa servizio ai cittadini, perche' lo devo pagare il 50% in piu'???).
JJ

P.S.: questa volta non chiamero' la finanza per chiedere delucidazioni, questa volta non lo faro' io...

03 giu 2008

Populismo?

Spesso non lo condivido, e spesso mi fa arrabbiare. Questa volta ha, in alcuni passaggi, proprio fatto centro...

Buona visione!

J

21 mag 2008

Una risposta.

Nella foto, cartello stradale all'ingresso di MC... pd, forse ha qualcosa a che vedere con gli stati canaglia???


Qua il mio buon amico pdepmcp ha scritto uno sfogo molto intenso, ed approfitto del mio blog per rispondere a lui e Laura C. Lo faccio qua per motivi di spazio e soprattutto per riportare all'attualita' l'argomento dell'italiano stufo che lascia la patria.
Ne inizio a conoscere parecchi, ed un mio capo mi ha candidamente ammesso di giocare molto su questo malcontento per attingere dal mercato italiano...
buona lettura!


Torno anche io sul tema :-) hai ragione Laura, in qualche modo (per me) si e' trattato di smettere di combattere. Come ha illustrato bene Dani, anche io in Italia, come persona onesta, non sono stato accettato dalla comunita' limitrofa (vicini di casa, condominio, idraulici, elettricisti, mobilieri), io come cittadino non sono stato tutelato dalle istituzioni (polizia, vigili, sanita', assoconsumi), io come lavoratore che crede nel lavoro ed in qualche modo al ritorno economico del valore prodotto non sono stato accettato dal mercato italiano.
Ho avuto voglia di combattere ed ho combattuto, (con meno veemenza di Dani, indubbiamente), ho picchiato il muso duramente, pagato tasse, accettato il sovrapprezzo dai professionisti ai quali chiedevo fattura, provato ad educare con l'esempio quella comunita' a me limitrofa, mi sono scontrato con la stessa per provare a cambiare l'inerzia di questa porzione di Milano che mi ha visto nascere e crescere.
Ho fatto tutto questo e lo porto come un impareggiabile scuola di vita, ma ora,
mi sono arreso, ho smesso di combattere e sono scappato qua. L'ho fatto prima di tutto per l'occasione, professionale certo. I soldi sono importanti ed aiutano a realizzare qualche sogno.
Grattando sotto il sole della Costa Azzurra, Laura, ho trovato pero' qualcosa di quello che cercavo: una societa' piena di difetti capace di farmi sentire a casa. Una comunita' con la quale condividere certe battaglie, sapere di non essere un Lost Heremit nel sud-ovest, usare i mezzi pubblici quotidianamente senza disagi perche' sono una vera alternativa alla macchina, non aver bisogno di differenziare la spazzatura perche' il sistema Francia ha gia' trovato delle soluzioni piu' pratiche, ricevere la fattura sempre, perche' e' quel pezzo di carta che formalizza un sacco di cose, avere di fronte delle istituzioni come interlocutori... ieri il nuovo sindaco di Nizza e' andato di persona a dirigere il traffico ad un incrocio pericoloso per rendersi conto con i propri occhi di una situazione riportata come critica, ed oggi stesso (non fra mesi, oggi) l'o.d.g. del consiglio comunale riguardava la soluzione al problema; ed ho gia' scritto di come gli amministratori della provincia abbiano chiesto un resoconto alle ferrovie (di fatto, facendo loro e supportando la causa dei cittadini scontenti del servizio proposto).
Lo so che faccio un risotto misto, ma sono passato dai carabinieri incapaci di ridarmi la patente in meno di 60 giorni (con tanto di comandante della caserma che mi urla addosso "TU PER NOI SEI UN PROBLEMA") ad un funzionario della prefettura che mi ha rilasciato un passaporto valido per gli stati uniti in 40 ore (e 27 euro, prova a chiedere quanto ti costa una procedura d'urgenza in Italia...).

Vedi Laura, qua mi e' tornata la voglia di combattere, e mi e' tornata perche' finalmente non mi sento piu' il Lost Heremit che combatte da solo, ma combatto con una comunita' e per migliorare la comunita'. Abito in uno stato che chiede e che (ancora) e' capace di dare, e da tanto. E si Dani, hai saputo giusto: c'e' un problema di evasione fiscale, lo stato lo sa e lo stato propone delle soluzioni per agevolare la regolarizzazione: puoi pagare le tasse via internet e da quest'anno (forse) anche al telefono, quando ti beccano (e succede spesso - anche tra i miei colleghi) tratti direttamente con l'istituzione la tua regolarizzazione (e raramente ti viene chiesto piu' di quanto tu abbia eluso), e solo quando sei un grosso evasore si arriva alle ipotesi di reato. Posso non condividere le linee guida di questo comportamento, ma lo reputo pragmatico e porta dei risultati: uno su tutti, a differenza dell'italia, i cittadini (massa) pagano (in un modo o nell'altro, presto o tardi) queste tasse e sono consapevoli di contribuire a qualcosa. In Italia, spesso, i nostri connazionali non sanno "perche'" si pagano le tasse...

14 mag 2008

Carfagna, Gazzetta, blog.

Liquiderei il discorso politico Carfagna con un: non avrei mai fatto ministro una che ha giusto un paio d'anni di esperienza come deputato (ma prima o poi l'esperienza dovra' farsela); forse e' un ministro che quanto a pari opportunita' avrebbe qualcosa da dire per quanto ha dato e si sara' data e, non me ne vogliano i suoi fan, perche' resta bella ragazza (un pochino volgarotta, e del resto dall'altra parte dell'obbiettivo non c'era neppure Newton... ad onor di cronaca), ma come tante.
Ecco quindi che sono caduto nella tentazione Carfagna.

Visti da fuori i temi su questo nuovo (?) esecutivo sono sempre i soliti: conflitto di interessi - media, banche, assicurazioni, edilizia -, MAFIA (si, persino qua sappiamo di Borsellino, Mangano, Cuffaro e Falcone), spazzatura (anche se vivendo in Italia non sembra, i rifiuti sono sempre un problema), alitalia (anche se vivendo in Italia non sembra, la commissione Europea sta alzando i toni di fronte al muro di gomma eretto dal nano italiano), e la Carfagna.
Proprio lei. A piu' riprese argomento di satira, ammirazione per le sue forme, nella migliore delle ipotesi la si dipinge come una conservatrice da ventennio nero-meridionale, antifemminismo, rigore, disciplina, chiesa.
La domanda e': cosa ha fatto e dimostrato per stare li?

Salvo notizie e motivazioni piu' precise, direi che rappresenta al 100% il sistema clientelare che l'ha messa sulla poltrona... detto questo, EVVIVA! Avanti i giovani!

Visto che, non mi piace scrivere fesserie, e che prima di scrivere provo ad informarmi, cercando le motivazioni che possono aver spinto il nano playboy a promuovere sul campo questa bella ragazza, mi sono imbattuto su qualche blog. Non sono un buon giornalista e mi sono scordato di tenere i link, ma se vi fate una piccola ricerca, tra foto ose' e programmi elettorali da diciannovesimo secolo li ritroverete. Parecchi post eccedevano nelle critiche, ma dall'altra parte i commenti erano davvero F A N T A S T I CI.
Uno che mi e' rimasto impresso testualmente, lo cito:
"stronzi intelletuali di sinistra schiattate d'invidia perche' lei e' bella e laureata e ministro e invece voi siete dei pirla".

Cio' che piu' mi ha colpito e' stata la totale assenza di punteggiatura.

Cio' che mi ha colpito e' l'inquetante similitudine con i toni dei commenti agli articoli della gazzetta (fatevi un giro, ci sarebbe di che scrivere un trattato di sociologia).

Cio' che mi colpisce e' realizzare quanto questa cultura da stadio si sia infiltrata nella societa' fino a diventarne parte. Quello che si vive oggi in Italia e' il risultato di questo indottrinamento da ultras. Solo cosi' posso spiegare questo costante clima di ostilita' che si respira tra italiani.
L'italiano medio (e noi, caro PD, non siamo italiani medi) si comporta da ultras in molti contesti della sua vita: si vergogna di chiedere, quello che non conosce lo spaventa, segue il branco, raramente sa tenere una conversazione - senza voler imporre il suo (?) credo - e facilmente prova a risolvere con la violenza i suoi problemi, dove la prevaricazione del prossimo, significa terreno guadagnato.

Sbaglio? Esperienze diverse e piu' positive?

Enjoy!
J

08 mag 2008

un post pieno di nulla...

Buona giornata a tutti, mi sono ritrovato di nuovo sommerso nel mio angolino GEEK, ritmi alti e pochissimo tempo per pensare al blog :-(
Eccomi quindi di passaggio per questo heartbeat, corredato dalla calma e dalla serenita' della mia corsetta quotidiana all'alba (sono circa le 6:45am)... adoro questo angolo di Francia!
Un saluto a tutti! (sorpresi? nessun commento sul ministro della delegificazione!)
Enjoy!
JJ

29 apr 2008

Sdegno.

Il 16 Ottobre 1943, qui ebbe inizio la spietata caccia agli ebrei, 2091 cittadini romani vennero avviati a feroce morte nei campi di sterminio nazisti, dove furono raggiunti da altri 6000 italiani vittime dell'infame odio di razza.

I pochi scampati alla strage, i molti solidali, invocano dagli uomini amore e pace, invocano da dio perdono e speranza.

(foto: www.repubblica.it;
testo: lapide commemorativa del rastrellamento nel ghetto di roma;
emozioni: un cittadino italiano, di razza giudea, figlio di immigrati nord-africani, in esilio volontario.)

JJ

24 apr 2008

Geek&France

Ecco come dove potrei trovare l'appartamento dei miei sogni in bordo mare!

Finalmente mi sto ristaccando da mamma Italia, Mr.B./Alitalia/il-locale-sotto-casa-da-trattare-in-consiglio-comunale stanno tornando al loro posto, in un angolo della memoria, argomenti giusti per conversare in allegria davanti al solito bicchiere di Pernot!

Piedi per terra, mamma Francia e' una nazione con un sacco di problemi: l'altro ieri mattina, davanti alla stazione centrale di Nice, c'erano degli omini vestiti di rosso a volantinare. Il volantino riguardava un comunicato della Provincia (l'equivalente amministrativo delle nostre Regioni) che chiedeva ufficialmente alla SNCF (l'equivalente baguette di trenitalia) dove cazzo fossero finiti i 256 milioni di euro pagati dalla provincia per potenziare il servizio ferroviario, visto che nell'ultimo anno il servizio era peggiorato. Ho scoperto solo ieri che gli omini vestiti di rosso erano: il presidente della provincia, il segretario dell'opposizione, tutti i consiglieri. Ed infatti ho cosi' capito per quale motivo tanta gente parlasse con gli omini vestiti di rosso. Non c'era polizia (e se c'era, era davvero ben nascosta). Questi politici locali ascoltavano e spiegavano. Ho chiuso gli occhi ed ho immaginato Formigoni e, soprattutto Raffaello Cattaneo chiedere al suo collega in SEA, Vittorio Belingardi (Presidente delle Ferrovie Nord) un resoconto dettagliato di come vengono spesi da FN i soldi della regione... soprattutto vorrei incontrare Formigoni senza scorta.
La mia finestra sulla Francia (oggi sono di buon umore) continua scoprendo che dall'anno prossimo, oltre al gia' consolidato sito internet, le tasse si potranno pagare al telefono!!!
Questa sera il nano francese si prestera' ai piu' importanti giornalisti della nazione: 90 minuti di domande risposte. Propaganda o semplicemente una risposta a quei francesi che gli hanno chiesto maggiore trasparenza? Magari seguiro' la diretta e domani vi faro' sapere come e' finita. Sono pero' sicuro che sara' vivisezionato, i giornalisti di politica sono davvero dei chirurghi, pensate a Vespa con Prodi, poi ricordatevi di Vespa con Mr.B.

Cosa centra il geek (fanatico?)?
Semplice, non so ancora come andra' a finire, ma dopo 11 anni di lavoro, ho dovuto lasciare il mio paese per incontrare un ambiente di lavoro davvero emozionante:
i sei mesi di entusiasmo accademico stanno passando. L'entusiasmo no.
Dopo soli sei mesi di lavoro i miei responsabili mi hanno ringraziato per come lavoro, per la passione che metto e per il contributo che fornisco.
Dopo soli sei mesi di lavoro mi hanno proposto al management sia nella lista dei premi che nella lista degli aumenti (nonostante la societa' abbia globalmente fallito il suo obbiettivo). Per ora incrocio le dita, ripeto che non so come andra' a finire, i tempi di approvazione sono di due mesi, posso pero' esprimere tutta la mia gioia, perche' questa emozione, queste motivazioni e questi motivatori, in 11 anni di lavoro in italia, non mi sono quasi mai capitati - e quell'unico progetto per costruire una ditta seria nel quale sono stato coinvolto, e' miseramente naufragato nel mare mafioso ed arraffone di responsabili incompetenti e nelle mani degli amici degli amici.

Enjoy!
JJ

21 apr 2008

Controcampo

Calcio come paradigma dell'Italia?
Perche' no?
Parlo di buonismo.
Vorrei focalizzare l'attenzione sulle tette della Canalis ma, per questa volta, la tettuta belloccia e' ispirazione intellettuale (???) del post di oggi.

Ieri sera guardavo la trasmissione Controcampo, si si, proprio quella su italia uno dove per farti vedere i goals ti indottrinano come ad un comizio di forza-italia.
Si parlava, come spesso accade, di errori (ed orrori) arbitrali quando la tettuta ospite ha sentito il dovere di esprimere che (parola piu' parola meno) "il Parma viaggia in zona retrocessione, quindi l'arbitraggio della partita e' stato scadente perche' troppo severo per una squadra messa gia' cosi' male".

Lascio da parte il mio pensiero tecnico e non entro nel merito, non ho visto la partita, lei (forse) si. Non sono un giornalista, lei (forse) si. Non ho le tette della Canalis, lei (...) si.

Ma se fossi un giornalista esprimerei al mio pubblico, e farei capire ai miei giovani (e non) e sbavanti telespettatori che un arbitraggio e' scadente quando fa schifo, che un arbitro che da un rigore da una parte ed uno dall'altra, sbagliando, commette due errori, farei capire a voce alta quanto stupido sia pensare che un arbitro debba avere un occhio di riguardo per quella squadra in difficolta'...

Dove finisce il buonismo e dove inizia l'indottrinamento?

18 apr 2008

Una finestra sulla... musica (?)

Non ho potuto fare a meno di sorridere pensando al testo di questa vecchia canzone.

Chissa' perche' poi...

Enjoy,
JJ

you should never take too literally what you read,
misinformation, distortion, make belief,
fabrications, half truths implied,
misquotations, out of context and lies,

"i promise to tell the truth,
the whole truth and nothing but..."

lies - you believe them all,
lies - you swallow them whole,
lies, lies, half truths misinformation and...
lies - you believe them all,
lies - you swallow them whole,
lies, lies, half truths misinformation and...
... lies,

fact and fantasy united as one,
real power stems from the barrel of a pen,
living memory can easily be erased,
the pen is mightier than the sword,
yet with no blade,

"i promise to tell the truth,
the whole truth and nothing but..."

lies - you believe them all,
lies - you swallow them whole,
lies, lies, half truths misinformation and...
lies - you believe them all,
lies - you swallow them whole,
lies, lies, half truths misinformation and...

15 apr 2008

Io ci provo pure ma... seconda parte!

Lo avevo scritto e penso di mantenere l'idea.
Parlare di politica italiana, questa politica italiana, sul blog, non mi procura piu' piacere. Volente o nolente mi sento in dovere, oggi, di toccare (forse marginalmente, vedremo come si sviluppa) l'argomento.

Approfitto di me stesso e di questo spazio introduttivo per ringraziare ai complimenti ricevuti! Fanno MOLTO piacere!

Innanzitutto vorrei darvi un'idea di come sta reagendo la gallia transalpina (penso che verra' chiamata cosi' sui nuovi libri di storia edizioni Calderoli-Dell'Utri) nei pressi del confine nizzardo (calma e sangue freddo - Nizza fu italiana, ed in caso di invasione penso che il pari altezza gallico del cavaliere padano sia pronto a risolvere la diatriba - modello Mururoa).
Il silenzio compassionevole dei colleghi che mi conoscono bene parla piu' delle multietnie (indiani - marroni -, ariani, galli, vandali, baschi, celti - quelli veri -) che mi hanno chiesto, prendendomi un pochino in giro, come faccia quella persona a raccogliere, ancora, voti - e quanti voti. In questo caso non vale far notare che il nostro caffe', la nostra pizza, la nostra pasta al pomodoro, il nostro prosciutto, la nostra nazionale, la nostra ferrari rossa, la nostra gioconda, la nostra cappella sistina - sono ammirati in tutto il mondo. Oggi no, esiste solo il nostro nano.

I francesi pero' sono quelli che capiscono meno ed hanno piu' paura di tutti.
Non capiscono come, con tutti gli interessi conflittuali (persino qua sanno quello che possiede - e quello che ufficialmente non possiede, e che e' incompatibile con l'attivita' di governo) il nostro nano si possa candidare legalmente.
Hanno paura perche' lo vedono come il modello di destra populista, culturalmente formatasi negli stati o davanti alla televisione e che non si vergogna del filo-fascismo. Il modello che, per intenderci, sta dilagando trasversalmente ed in troppi paesi.
Si parla di incarnazione del modello, mi raccomando - evito di parlare delle cause.
Ma e' un modello che Berlusconi, ed ancora di piu' i suoi zeloti, incarnano alla perfezione.

Ed ecco il mio contributo, perche' io c'ero, ed almeno a Milano, l'ho visto con i miei occhi: ho visto persone, cittadini, vicini di casa, discutere - litigare senza essere in grado di comunicare nella stessa lingua - italiano corretto. Ho visto troppe volte manifestazioni politiche di destra (l'ultima grande di Alleanza Nazionale a Roma) con il corteo di perbenisti a nascondere quei-bravi-ragazzi-camicia-nera-braccioDestroTeso. Ho visto questo modello di odio, pro o contro di noi nascere nella curva sud di sansiro dalla seconda meta' degli anni 80 in poi. Ho visto i paninari indottrinarsi davanti ai cicli dei nati per vincere su italia uno. Ho visto questi ex-paninari andare all'universtita' e fondare i primi circoli di forza italia. Contemporaneamente i messaggi piu' venduti erano quelli di odio - anticipando il modello Fallaci, nel nord tangentato e produttivo prendeva con l'anima ed il corpo di Irene Pivetti la propaganda celtico-padana.
Questo modello di odio sdoganato e sbandierato con orgoglio mi catapulta ai giorni nostri, quando vedo le scene di esultanza da stadio e le bandiere di forza italia, nell'inno-meno-male-che-silvio-c'e'. Lo vedo nitido, e' odio. Anche se Berlusconi lancia segnali distensivi (del tutto inaspettati) il suo popolo oggi mi chiedeva se il culo mi bruciava! E dietro lo scherzo vi e' un sano compiacimento - che mi spaventa.
Dove e come abbiamo sbagliato? Perche' non si parla di italiani e di Italia? Perche' invece di chiedermi quanto mi brucia l'ano non mi si dice, non preoccuparti - siamo tutti italiani e chiunque ci sia lassu' noi siamo una grande famiglia? Perche' vivo nella certezza che chi evade le tasse continuera' ad evaderle (con la sana giustificazione della persona che io odio) mentre chi vive onestamente continuera' ad usare vasellina e continuera' a coprire i debiti di chi vive disonestamente?
Si, oggi il culo mi brucia. Mi brucia perche' so che l'italia che sogno restera' ancora per qualche anno solo un sogno. Mi brucia perche' il presidente del consiglio ha tutto l'interesse a non risolvere i problemi dei giovani per renderli la manodopera specializzata piu' economica d'europa. Mi brucia perche' il sentimento revisionista di Dell'Utri e' largamente condiviso. Mi brucia perche' nel mio piccolo, ho sbagliato e fallito, nel non aver saputo dare il mio contributo per rendere questo, un paese migliore.

Enjoy!
JJ

11 apr 2008

Io ci provo pure ma...

Heartbeat per eliminare SB dal titolone del blog.

La politica c'e', contro la mia volonta'.

Venerdi' notte, al mio rientro in Italia, trovo l'alta dirigenza della polizia municipale a fare controlli nel locale sotto casa. Mi avvicino pieno di speranza per chiedere se finalmente si sono mossi per difendere i diritti degli abitanti in zona.

La risposta, durissima, e' stata una secca negazione: controlli di routine per una situazione segnalata con troppa costanza.

L'ufficiale col quale ho parlato, mi ha invitato a scrivere un esposto. (Anche i carabinieri me lo consigliavano, ma mi avvertivano che difficilmente avrebbe sortito effetti). Questo esposto, per dare risultati, andrebbe indirizzato al sindaco. Sindaco ed, udite udite (leggete leggete), esponenti dell'opposizione in consiglio comunale. Poi, in copia conoscenza ci possiamo mettere carabinieri, municipale, asl.

Capite? Persino per difendere i miei diritti di cittadino dovro' invischiarmi nei giochi politici di quartiere...

Esecutivo - legislativo... confusione... mi ricorda qualcosa???

Enjoy!
JJ

03 apr 2008

Berlusconi Silvio, ti odio!

Certo che esordire così non lascia adito a dubbi! Odiare una persona non è facile.
Il sentimento di odio comporta delle implicazioni morali, a mio modo di vedere, drammatiche: augurare il peggio al bersaglio di questo sentimento. Roba brutta.

Certo è che per il nostro nano io non provi molta simpatia, in passato pure pure, il mio cuore calcistico batteva la sponda rossonera, e prima di Gullit, Van Basten, Sacchi ed i tanti scudetti ho visto giocare, nei bui-tempi d'oro, Ray Wilkins.

Ed allora perchè, dopo oltre un decennio di stronzate politiche (e non), l'odio. Ora?

La risposta è semplice ed immediata.

Perchè questa volta ci sono cascato anche io, e con questo post, chiuderò, per davvero (spero), la mia epopea politica sul blog.

Da un punto di vista qualitativo ho sempre stimato il personaggio: intelligenza, astuzia, buona capacità di scegliere collaboratori, buona capacità di delegare, senso per gli affari e fiuto per i soldi, fortuna. Tutte qualità svilite per i più beceri fini, azzardo io.

Ma questa volta ho sopravvalutato il nostro anti-eroe. Ho pensato (stupido me!) che di fronte al malessere generale, vaffanculismo dilagante, un Veltroni comunque antagonista e per nulla sconfitto a priori, Mr. B. questa volta facesse sul serio. Facesse una vera campagnia elettorale per e pro l'Italia (certo, piedi per terra, l'Italia che sogna lui). Ho pensato (quanto stupido me) che per la prima volta da quando voto, questa tornata elettorale ci avrebbe regalato finalmente due personaggi dallo spessore politico rinvigorito, dalla morale dubbia ma con lo stimolo a migliorare.

ilSole24ore.com

Non è nuovo ad uscite simili e dovrei essere abituato. Ma questa volta lo guardo con l'occhio distorto da una realtà ben diversa. Piena di problemi, certo, ma nella quale c'è in gran parte la piena coscienza delle proprie responsabilità verso la società civile.

Berlusconi Silvio, mi sono spesso scagliato contro la pesantezza di culo dell'Italiano medio.
Berlusconi Silvio, e posso anche concordare sul fatto che un sindacato impegnato a pretendere contratti a tempo indeterminato per il lavoro di customer care telefonico sia un freno allo sviluppo.
Berlusconi Silvio, e forse, la pressione al 50%, un motivo ci sarà pure pure? O no?

Berlusconi Silvio, io odio Berlusconi Silvio. E non solo. Io odio, dal profondo del mio cuore, tutte quelle persone che senza un motivo valido rubano dei soldi allo stato.
E lo odio perchè se Stalin ha fatto più morti di Hitler non è mica detto che Berlusconi Silvio sia da meno.

Cosa pensa Berlusconi Silvio, che la miseria non crea il male?

Cosa pensa Berlusconi Silvio, che salvaguardare il reddito di Emilio Fede, Vittorio Feltri o di Cesare Previti, fino all'ultimo euro-cent non uccida?

Ora mi permetto un poco di sano populismo misto demagogia misticante, ma davvero Berlusconi pensa che la pressione fiscale al 50% non sia una conseguenza di tutto il marcio che continua ad esistere ed a voler esistere?
Berlusconi Silvio, prima di difendere il patrimonio del giustificato evasore dovrebbe pensare a come spendere questi soldi per l'Italia, restituendo un sistema educativo-culturale che non provochi più la morte di un poliziotto con il fegato spappolato, da un cesso dello stadio, sradicato da un diciassettenne; dovrebbe pensare a come spendere questi soldi per le famiglie, dato che nel 2008 la convivenza non è più materia di studio ma pratica comune; e non voglio più dover immaginare l'ultimo pensiero di un soldato (forse male addestrato e male armato) in missione di pace, per la madre di suo figlio, che resterà da sola e senza neppure uno stato che la possa aiutare, perchè vergognosamente ragazza-madre-non-sposata-di-un-militare-cadavere, ..., e del suo bambino che non potrà mai vedere; vorrei che pensasse a come evitare che un carabiniere di vent'anni uccida in preda al panico un manifestante violento durante un raduno di potenti, e già che ci siamo che desse delle risposte a quella madre alla quale dei poliziotti violenti hanno ammazzato il figlio a pugni; pretenderei che avesse un piano vero per comprare una compagnia di trasporto aereo, ed anche di diventarci ancora più ricco, se questo servisse a salvare il posto di lavoro a migliaia di esseri umani che da ieri a oggi si stanno cagando nelle mutande tutta la paura della disoccupazione, e di tutti quei passeggeri che magari si ritrovano a viaggiare in aerei poco sicuri e sicuramente meno confortevoli dei cugini di BA (esperienza, sul confort); e vorrei che finalmente distribuisse per davvero questi soldi alla sanità, in modo da non dover più aspettare la dichiarazione dell'anno dopo per recuperare un misero 20%, e non chiedo l'80%, mi accontento del 65% cinque giorni dopo che mando la fattura all'inps (esperienza - 80% - ottantapercento in cinque giorni); alla ricerca, alla sicurezza sul lavoro, all'ambiente, perchè rubare tutto questo genera i morti, i morti della mafia, i morti della miseria.

E se dopo aver fatto tutto questo, gli avanzano ancora dei soldini per salvaguardare il patrimonio di questi pezzi di merda, allora ben venga e vaffanculo, essere ricchi è una fortuna, ed a volte un traguardo riuscito anche con merito.

poca enjoy,
JJ

30 mar 2008

Nel mondo ideale...

Nel mio mondo ideale in Costa Azzura c'è il sole, ed oggi c'è il sole :-)))

Nel mio mondo ideale la proprietà privata non esiste.
Nel mio mondo ideale, nel caso la proprietà privata fosse una necessità, sarebbe rispettata.
Nel mio mondo ideale, educazione e rispetto vanno di pari passo.

Nel mio mondo ideale, ma questo non è il mio mondo ideale.

Pago per un posto auto e lo considero mio.
Mi girano ad elica se voglio parcheggiare la macchina e trovo il MIO posto occupato.
Neanche a farlo apposta, l'abusivo guida una macchina con targa... italiana.

rabbia... controllata e moderata!

Oggi è il compleanno di dolce metà, e lei, invece, è il mio mondo ideale! (bè, quasi, si, è un ariete, testarda ed orgogliosa, ma tanto dolce!!!)

Tanti auguri a dolce metà :-)))

Tanta Enjoy,
JJ

20 mar 2008

Alitalia, Mancini, ..., e' proprio la mentalita' sbagliata!

Alla vigilia di questo lungo fine settimana di rimpatrio mi ritrovo a riesumare un post iniziato e mai terminato.

Lo spunto e' come sempre l'attualita' socio politica, il movente e' la mia intolleranza alla mentalita' deresponsabilizzata dell'italia media.

Innanzitutto provo ad identificare due problemi:
- allergia di alcuni concittadini alle regole del vivere in societa',
- allergia di troppi concittadini ad assumere piena responsabilita' delle loro azioni.

Sul primo punto gli esempi nella vita di tutti i giorni non mancano, da Selva che chiama l'ambulanza per superare l'ingorgo alla clientela del locale sotto casa che esplode petardi alle 2 di notte. Da tempo dico che il governo ci rappresenta egreggiamente proprio perche' questi fortunati politicanti sono un sottoinsieme (matematico) del popolo.

Il secondo punto rappresenta il menefreghismo dell'italiano verso il suo prossimo... Se ad esempio faccio esplodere petardi alle due di notte e disturbo il sonno dell'idraulico che domani sbagliera' la saldatura del tubo del gas, e mi muore il gatto, ovviamente la colpa e' dell'idraulico e deliberatamente ignoro la mia responsabilita'... faccio demagogia, lo so, ma a pensarci bene ogniuno di noi e' responsabile nei confronti del prossimo - in societa'. Ovviamente per un assemblamento di uomini e donne predatori e solitari il discorso non vale, anzi andrebbe estremizzato.

Cosa lega l'alitalia a mancini, e perche' mi si e' scatenata in testa questa elocubrazione sociale?

Perche' Mancini rappresenta tutto il mondo del lavoro dal quale sono scappato, rappresenta l'atteggiamento di quelle istituzioni che non sono state capaci di tutelare me e la mia famiglia quando necessario: la spiegazione, sempre la stessa, NON E' COLPA MIA. Senza entrare nel merito "tecnico", l'Inter, come tutte le squadre forti e che giocano in scioltezza, viene agevolata dagli errori arbitrali. Ma a Mancini questo discorso (giustamente) non piace. I meriti delle vittorie sono solo suoi (e della squadra). Quando la vittoria non arriva, pero', il buon volpone Mancio punta il dito addosso all'arbitro, reo di ... aver arbitrato con troppa severita'.
Ed Alitalia allora? Le regole c'erano, il bando di acquisto pure. Air France viene per comprare, forse hanno giocato a poker, forse no, ed hanno (forse) bluffato - vinto la partita con un secco ritiro da parte degli altri acquirenti.
Alla vista delle carte Mr.B. (& sons) con qualche ricco imprenditore sbotta e scopre che con due kiwy ed una banana adeguatamente posizionati nel piatto avrebbero potuto spartirsi una torta comunque golosa.

Ma cari i miei "giocatori", la partita era aperta e le regole chiare per tutti. Ora, se i francesi aggiungeranno una mattonella alla loro colonizzazione la colpa sara' solo e soltanto dei nostri imprenditori codardi.

Per allungare il post vorrei aggiungere quello che penso sulla vicenda alata:
- questa volta Mr.B. evidenzia come sia radicato nel sistema italia il baro.

Ha sparato la sua bordata elettorale da salvatore dell'alitalica patria!

Sono molto ignorante in materia economica, ma vedo un solo grosso motivo per il quale la sparata di Mr.B. sia una colossale cazzata:
- i francesi comprano perche' vedono guadagno, nessun interesse da salvatori, comprano per profitto, e se alitalia fa profitto allora si salvera' (e loro guadagneranno);
- l'atteggiamento della cordata italiana e' di voler salvare (e gli imprenditori se ne approfittano perche' sanno come imbonire l'opinione pubblica). Penso che il mercato resti sostanzialmente insensibile ai buoni sentimenti. Salvare un marchio per non cambiare nulla non aumentera' i guadagni, senza soldi non si potranno garantire i posti di lavoro, non si potra' fare manutenzione agli aerei...

Giusto ieri il commissario europeo di turno impediva di fatto l'intervento di un prestito statale per alitalia ma il volpone elettorale dieci ore dopo chiedeva un prestito ponte... non salto a conclusioni denigratorie.

Visto da parte mia: dove era questa cordata quando AirFrance formulava una vera proposta? La risposta, nel caso vi siate persi nella stampa nazionale la trovate tra le pagine del FT: Air One di fatto non ha afferto nulla di piu' che una maxi tangente all'alto management alitalico.

Quello che proprio non riesco a capire, invece, e' come si fa a non capire che la sparata di Mr.B. sia solo pura propaganda elettorale, ma questo, pare, e' un problema che riguarda molto piu' chi e' lo vota rispetto a me.

Tornero' in patria anche per votare, e rispondo cosi' a chi mi proponeva di non votare, e sono consapevole che andro' a votare per questo PD, un estremo rappresentante del centrismo filo catto-mafioso italiano, e lo faro' a malincuore, perche' prima di ogni altra cosa voglio che certe facce spariscano dal parlamento mastella, diliberto, pecoraro, come tutta la merdo-pornografia assemblata nella destra italiana.
Se per fare questo devo sacrificare personaggi che da sempre ammiro e stimo, lo faro'. I cambiamenti cosi' radicali si fanno a piccoli passi, e mai come questa volta il passo sara' decisivo.

Vedremo nel tempo il risultato: se l'inerzia del gesto servira' a dare un governo ed una opposizione efficaci per far realmente cambiare direzione al paese allora i sacrifici saranno stati utili, altrimenti... sara' poca en-JOY,
JJ

12 mar 2008

Una finestra sulla Francia (tutti gli uomini del re... II)

Sono incredulo di fronte alla spudoratezza di Mr.B. su Ciarrapico (controlla, tra i suoi prodotti ed insieme a Viola, gran parte dell'editoria di ESTREMA DESTRA, ma questo i nostri media non ce lo dicono)! Ma davvero Berlusconi ha bisogno di qualche giornale di estrema destra per vincere le sue elezioni? E come la mette col programma? Dico se Ciarrapico (Resto Fascista) si fa eleggere vorra' anche attuare qualche provvedimento Fascista (olio di ricino? manganelli?)?

Penso che migrero' verso altri lidi per parlare delle elezioni italiane, magari con piu' argomentazioni e meno populismo gretto, quindi parlero' della Francia.

Si sono appena svolte le elezioni amministrative, e come spesso accade da questa parte delle alpi il governo cenrale va a destra mentre le amministrazioni locali vanno a sinistra.

Fortunatamente per i francesi il giochino dei dispettini politici a scapito dei cittadini funziona poco: il governo da direttive ed elargisce fondi in base alle richieste delle provincie, quindi la coabitazione tra le due anime politiche funziona benino.

Sarebbe tutto incredibilmente banale se non fosse per quello che e' successo: in 9 mesi, il partito di Sarkozy ha perso il 20% di elettorato in zone storicamente a destra. I socialisti non sono stati capaci di tradurre il risultato in quel +20 che auspicavano perche' il partito centrista ha rosicchiato qualcosa.
Per quanto Segolene Royal ci abbia messo idee esteticamente meravigliose, non riesce a recuperare le redini del partito che lei rappresenta meglio di chiunque altro, perche' il vecchio apparato dirigente non la ama e non la appoggia.

Ho appena accennato il fatto che il partito di Sarkozy abbia subito un brusco ridimensionamento, ed il demerito e' tutto del presidente stesso!

Si ha un sentimento di profonda delusione per il comportamento del politico:
- ha vinto le elezioni dando nei momenti cruciali l'impressione di avere sempre la situazione in pugno,
- educazione e toni pacati.
Posso capire che quando sei un ragnetto di un metro e sessanta e riesci a rottamare la tua vecchia moglie in cambio di una Carla Bruni (seppur usata) uno si possa montare la testa.
Posso capire che diventare presidente della repubblica francese a 50'anni appena compiuti dopo essere stato (a giudizio popolare) un gran primo ministro uno si possa DAVVERO montare la testa.

Qua si a l'impressione di essere stati truffati.
Sembra che il vero uomo sia questo: una persona che ama il potere e che ne e' inebriato... che abbia raggiunto il successo e che dal suo successo sia stato travolto: lusso sfrenato, scarsa attenzione per il suo lavoro, presenza mediatica e tanto, troppo parlare a vanvera, oltre che un piglio da teppista a briglia sciolta (ha insultato un giornalista! Qua si ironizza molto sul fatto che effettivamente si sia ispirato a Berlusconi, come ci riferiva il nostro nano dopo la vittoria di questo nano).

Mi si insegna che la comunicazione e' importante, ma in questo mare di negativita' anche i suoi interventi meglio riusciti vengono persi di vista.

I francesi sperano con questo ridimensionamento di avergli dato un segnale forte; personalmente non ne sono convinto, anni di berlusconismo e politichese italiano mi hanno insegnato che i politici hanno una gran faccia da culo!

Enjoy!
JJ

10 mar 2008

trenitalia ringrazia per la preferenza accordata ...

Il declino di uno stato in crisi inizia prima di tutto dal declino dei suoi servizi.

Questa considerazione nasce da un paio di esperienze finesettimanali.

La mia diatriba con il locale sotto casa e' arrivata ad un punto cruciale:
- un quarto d'ora al telefono con un carabiniere: ma vi pare dover disturbare le forze armate per un manipolo di maleducati-ineducati che non sanno abbassare il volume della musica, delle loro urla, e fanno scoppiare petardi e suonare gli antifurti delle macchine alle 2 di notte?
- NOTA POSITIVA: per la prima volta da che vivo ho parlato con un carabiniere "persona", arguto, intelligente, paziente, chiaro, esaudiente.
- NOTA ESTREMAMENTE NEGATIVA: durante questa conversazione e' emerso che le richieste di intervento, per quanto tracciate, non sono raccolte ed analizzate. Questo vuol dire che nessun organo istituzionale potra' usare queste segnalazioni per prendere in autonomia una decisione. L'esposto non ha valore legale. Non resta che una denuncia formale. Chi denuncia ed esce allo scoperto non ha nessun tipo di tutela, se non nel momento in cui si presenta un reale problema (minaccia o peggio). La denuncia, da seguito a tutto il resto -> conciliazione (conciliazione di cosa? Piazzale Loreto 1945 potrebbe andare bene secondo voi?) oppure tribunale.
Vale a dire, se sei ricco, o influente, fai paura e la legge ti difende, altrimenti crepa!

Trenitalia:
Alla stazione ferroviaria di Nizza, tipicamente, mi trovo bene: macchinette funzionanti, biglietterie discretamente veloci (sulla gentilezza ho qualcosa da ridire, ma non faro' lo sticchietto si seta ora). Nessun problema a comprare il biglietto per Milano e per default mi viene venduto sempre quello a tariffa ridotta, quando disponibile. Quando non disponibile mi e' stato detto, ed ho avuto la scelta du prendere il treno seguente a tariffa ridotta (50% in meno). Nonostante la gentilezza sia quella tipica di un francese medio alle prese con un italiano francofono (ma del resto non faro' lo sticchietto di seta, non sto pranzando al Port Palace Hotel di Monaco, sto acquistando un biglietto in stazione...) c'e' un discreto esercizio di customer care. Questo esercizio lo sto riscontrando a piu' riprese con SFR, Free, e buona parte delle interfacce col cliente che fino ad ora ho sfruttato, compresa la polizia che mi ha rimosso la macchina (ricordate il volantino?).
Prima di arrivare al punto mi piace ricordare episodi analoghi degli ultimi anni terminati con l'operatore che mi attacca il telefono in faccia (187, infostrada, wind, carabinieri stessi) ed in attesa delle stesse esperienze in gallia salvo nei miei ricordi positivi (quelli veri) il centralino dell'impareggiabile Alkotec, il 190 e l'attuale Alice.

Ma... TrenItalia?

Da non crederci.

Trenitalia e' da non crederci.
Scrivendola mi rendo conto che Syd, il bradipo dell'era glaciale (l'insulto all'evoluzione secondo Manny) potrebbe insegnarci un sacco sull'ottimizzazione delle facolta' intellettive:
- on line non posso acquistare un biglietto per Nizza quando il treno non e' un diretto o un SuperMegaInterCityPlusMajorUltra (il treno e' spesso il vecchio intercity a scompartimenti da 6, sporco e maleodorante, a volte il riscaldamento e' rotto ed a volte si viaggia al buio, ... manca la luce!)
- alla biglietteria elettronica non posso fare il biglietto per Nizza, pare che l'elettronico funzioni solo sul nazionale.

Mi presento quindi all'unico sportello di biglietteria internazionale (Milano Centrale, non Corsico...) e chiedo il biglietto per Nizza, proattivamente segnalo che alle biglietterie elettroniche il servizio non funziona.
Molto proattivamente mi sento rispondere "Non e' possibile fare il suo biglietto".
Proattivamente chiedo la soluzione, e ancora piu' proattivamente mi viene spiegato che alle 2315 arrivo alla stazione di Ventimiglia, proattivamente devo scendere dal treno, proattivamente mi devo dirigere in biglietteria (???) e proattivamente comprare li' il biglietto.
Proattivamente mi sento un pochino preso in giro, e proattivamente spiego le mie ragioni: sperare che il treno non faccia ritardo, saltare giu', pregare per una biglietteria umana aperta (quella automatica so per esperienza che non funziona), sperare nell'efficenza per ottenere il biglietto e sparire sul treno in partenza in 600 secondi.
Chiedo (pretendo) una soluzione diversa: un responsabile che mi firmi un biglietto, o che sia disposto a firmare che per davvero io non posso comprare il mio biglietto del treno in Stazione Centrale a Milano.
Al mio proattivo montare di tono lo sportellista accanto ha proattivamente trovato opportuno alzarsi dal suo trespolo per invieirmi addosso con "OHO OHO OHO OHO"...

Sorpresa, misantropia, exterminazione... ma belin, cosa cazzo vuole questo da me?

Esplodo, urlo, esterno molto rumorosamente il mio disappunto...
salta fuori un responsabile, ...
urla, ...
urlo ancor piu' forte, ...
poi si placa, pensa, ...
ci ripensa... e ... miracolo...
esce il mio biglietto dalla biglietteria.

Se fossi un bambino imparerei che con la violenza, le minacce e la maleducazione si ottiene, tutto.

Anche quello che "Non e' possibile".

Post logorroico, lo so, ma proprio non sono capace di riassumere meglio il mio sconforto, il mio rapporto di odio amore per questa nazione che amo e nella quale vorrei tanto vivere senza dover scendere a compromessi con il mio livello di educazione, rispetto, voglia di liberta'.

Ultima considerazione: il treno in questione era un moderno eurocity, bellissimo e comodo: nei cessi la gente fuma, e gli specchi erano gia' tutti graffiati coi nomi dei fortunati utilizzatori...

ma perche'? (belin, qualcuno mi risponda, per favore... e' tutto vero ed addolcito per il blog...)

Enjoy,
J

04 mar 2008

Il mio nuovo mondo a scale di grigi! (monologo un poco volgare)

Mi ributto nella campagna elettorale nostrana con una considerazione: marketing.

Vecchio sembra essere lo spauracchio. Nuovo la chimera. Nuovo e' il volto di Veltroni (!!!), riforme sono quelle proposte da tutti i partiti (che pero' datano da epoche... vecchie), svecchiare-ringiovanire-rinnovare in questo trainspotting che illumina intermittente le nostre giornate.

Qualcosa non va.

L'associazione vecchio inefficiente mi stranisce. L'associazione Mastella-Cuffaro-Mafia sembra reggere quanto Pitagora-Triangoli-Cateti. Ma vecchio inefficienza proprio no.

Bisognerebbe stare attenti a questa Italia: si tratta di una nazione (gran dibattito tra me e dolce meta' a riguardo) abitata da una popolazione troppo facilmente indottrinabile (scarsa cultura generale, pessimo livello dei media, omologazione di pensiero diffusa, paura del diverso, reticenza al cambiamento) e gia' riesco a leggere nel futuro (dopo le leggi razziali e la recente caccia ai rossi) l'epurazione dei vecchi (sfigati, vecchi sfigati).

Ovviamente solo quelli sfigati, perche' poi il sistema si sa', aiuta parenti ed amici del sistema stesso, con aiuti piu' o meno corposi calcolati sulla base dell'altezza occupata nella piramide.

Parliamoci chiaro, lavoro in un conteso in cui il mio responsabile ha 27 anni ed il mio AD ne ha 37, il presidente della repubblica ne ha 53 (appena compiuti) e non vedo grosse controindicazioni: imbecille puoi esserlo da giovane come da vecchio. Quello che conta e' l'attitudine verso il futuro. Se nel nome del rinnovamento mi ritrovassi con il figlio di Mastella ministro - conatoDiVomito - ecco che rimpiangerei Berlusconi...
Gia' - lui.
Ieri ho letto di un suo siparietto con un suggeritore: "Sono vecchio ma non rincoglionito". E' appunto questo il punto - rincoglioniti (... e figli di puttana / ci sono entrambi, lo so, ma i primi sono drammaticamente piu' numerosi dei secondi), in Italia bisognerebbe ricominciare dall'alfabeto, dalla matematica, dalla grammatica italiana, bisognerebbe ricominciare a far pensare le persone, a stimolarne il cervello con informazioni chiare e veritiere, dimostrare con i fatti la voglia di girare pagina (per esempio sodalizzare con la gdf a caccia di evasori invece di dipingerne l'operato con toni e sfumature rosso cannibale).

Tiene il mio monologo? (Dite di si e mandatemi a casa soddisfatto :-D)

Enjoy!
JJ