'azz, il Milan ha (ri)vinto la ciappi-lig!
Ieri sera ero felice, felice per la vittoria sportiva, felice per il siparietto (penso sincero) dei giocatori del liverpool a ritirare la medaglia di consolazione tra due ali dei giocatori milanisti applaudenti (stile rugby), ero felice nonostante le immagini del nano pelato festeggiante mi abbiano gelato il sangue (ed infatti ho spento la tele appena i presentatori annunciavano l'intervista al nano)...
Oggi ho una certa pesantezza da digerire: e non si tratta di eccessi da alcool...
Dopo aver letto un po di articoli mi sono fatto invece l'idea dell'occasione persa: ancora una volta l'italiota (mediolanense in questo caso) ha perso l'occasione per migliorare o per smentire la sua fama di stupido.
Durante i festeggiamenti ci sono stati atti di vandalismo: le mucche della cow-parade sono state distrutte. Non me la sento di stendere il classico velo pietoso. Che piaccia o meno, la cow-parade rappresenta un momento culturale. Queste "opere d'arte" a fine manifestazione vengono convertite in soldi da aste (penso benefiche). Sono pezzi unici.
Quale sarà l'anno prossimo l'architetto o lo scultore che accetterà di portare le sue opere per le strade di Milano sapendo che basta una partita di calcio per rovinare la sua arte?
Milano merita molto più rispetto di questo, prima di tutto dai suoi cittadini.
Potrei continuare la mia polemica parlando di quanto Mr-B. sia bravo a strumentalizzare politicamente i suoi successi sportivi... (viscido maiale... questo è quello che penso di lui e di chi gli sta attorno) ma non è questo il punto. Oggi sono incazzato con l'italiano: il tifoso medio (ed incredibilmente i giocatori stessi) si è scatenato in manifestazioni di rivalsa verso inter/juve; ...
Perchè-dio-bono-perchè? La vittoria è stata una vittoria della squadra del Milan, non una sconfitta dell'inter, della juve o dell'albinoleffe!
Forse è esagerato paragonare il tifo italico ad uno spaccato della nostra società, ma cazzo, è prorpio così... eviterò quindi di proseguire la polemica e mi rinchiudo nel silenzio meditabondo e misantropico di chi sogna ancora rispetto e civiltà, e si risveglia tutti i giorni nello stesso incubo, sempre peggiore...
Enjoy,
JJ
24 mag 2007
17 mag 2007
there is soccer in my brain!
Brevissimo post di fatti miei: martedì sera, dopo oltre 4 anni di calvario, ho ricalcato un campo da calcio! :-)))
Che bello!
JJ
Che bello!
JJ
14 mag 2007
family&gay
Faccio ordine nei miei pensieri:
- la polemica sui dico/pacs mi lascia perplesso;
- per quanto nobile, si sta polemizzando e bloccando il lavoro di un governo per, almeno qua evitiamo l'ipocrisia, la minoranza omosessuale dei cittadini italiani;
- i cittadini italiani hanno gli stessi diritti?
- secondo me si;
- Io, Simona, i pennuti, siamo una famiglia. Che le istituzioni laiche e/o religiose lo accettino o meno.
Ieri in treno però mi sono ritrovato coinvolto (nolente, molto nolente) e confuso tra gli esseri umani di ritorno dalla manifestazione.
Non ho potuto evitare di osservare, pensare, giudicare.
Li ho osservati, e nascosto dietro le mie cuffie ho afferrato pezzi di discorsi. Discorsi di chi è di ritorno da una piacevole gita in una città d'arte. Non una parola su quanto erano andati a richiedere alle istituzioni.
Li ho osservati, ascoltati, e mi sono stupito: nessuno, nessuno intorno a me, ha protestato per il ritardo del treno, nessuna protesta per l'aria condizionata non funzionante, nessuna protesta per un cesso rotto, nessuna protesta per servizio di rinfresco che non è passato (treno t-biz, non locale, dovrebbe essere il fior fiore della milano-roma ad alta velocità).
Ho pensato.
E' iniziato un volo pindarico che è stato un cocktail di misticanza misantropica e qualunquismo da spiaggia: possibile che queste persone vestite bene (camicia e pantaloni eleganti per viaggiare), che leggono libero ed il giornale, possano irritarsi all'idea che due culattoni (a priori, per quello che ne so, anche i culattoni pagano le tasse) possano avere il diritto a formalizzare la loro unione ma puttana troia non hanno nessun problema a tirarsi fuori l'uccello per pisciare in un cesso maleodorante che a confronto il cesso peggiore di tutta la scozia è una suite imperiale?
Allora penso che il problema non siano loro, il problema è insito in una differente sensibilità: secondo me sarebbe evidente persino per un paramecio che il reale problema della famiglia è la mancanza di una politica, un sostegno, da parte delle istituzioni. E sarebbe altrettanto evidente, sempre al paramecio di cui-sopra, che se Io e Simona oppure i due culattoni lassù potessimo formalizzare la nostra famiglia, a lor signori, già formalizzati, NON CAMBIEREBBE UN CAZZO!
Non per loro.
Perchè non riesco a capire? Perchè non ce la faccio proprio a stare zitto? Non sono capace di non incazzarmi di fronte a questo festival di ipocrisia dal livello intelletuale di un bradipo scemo?
- la polemica sui dico/pacs mi lascia perplesso;
- per quanto nobile, si sta polemizzando e bloccando il lavoro di un governo per, almeno qua evitiamo l'ipocrisia, la minoranza omosessuale dei cittadini italiani;
- i cittadini italiani hanno gli stessi diritti?
- secondo me si;
- Io, Simona, i pennuti, siamo una famiglia. Che le istituzioni laiche e/o religiose lo accettino o meno.
Ieri in treno però mi sono ritrovato coinvolto (nolente, molto nolente) e confuso tra gli esseri umani di ritorno dalla manifestazione.
Non ho potuto evitare di osservare, pensare, giudicare.
Li ho osservati, e nascosto dietro le mie cuffie ho afferrato pezzi di discorsi. Discorsi di chi è di ritorno da una piacevole gita in una città d'arte. Non una parola su quanto erano andati a richiedere alle istituzioni.
Li ho osservati, ascoltati, e mi sono stupito: nessuno, nessuno intorno a me, ha protestato per il ritardo del treno, nessuna protesta per l'aria condizionata non funzionante, nessuna protesta per un cesso rotto, nessuna protesta per servizio di rinfresco che non è passato (treno t-biz, non locale, dovrebbe essere il fior fiore della milano-roma ad alta velocità).
Ho pensato.
E' iniziato un volo pindarico che è stato un cocktail di misticanza misantropica e qualunquismo da spiaggia: possibile che queste persone vestite bene (camicia e pantaloni eleganti per viaggiare), che leggono libero ed il giornale, possano irritarsi all'idea che due culattoni (a priori, per quello che ne so, anche i culattoni pagano le tasse) possano avere il diritto a formalizzare la loro unione ma puttana troia non hanno nessun problema a tirarsi fuori l'uccello per pisciare in un cesso maleodorante che a confronto il cesso peggiore di tutta la scozia è una suite imperiale?
Allora penso che il problema non siano loro, il problema è insito in una differente sensibilità: secondo me sarebbe evidente persino per un paramecio che il reale problema della famiglia è la mancanza di una politica, un sostegno, da parte delle istituzioni. E sarebbe altrettanto evidente, sempre al paramecio di cui-sopra, che se Io e Simona oppure i due culattoni lassù potessimo formalizzare la nostra famiglia, a lor signori, già formalizzati, NON CAMBIEREBBE UN CAZZO!
Non per loro.
Perchè non riesco a capire? Perchè non ce la faccio proprio a stare zitto? Non sono capace di non incazzarmi di fronte a questo festival di ipocrisia dal livello intelletuale di un bradipo scemo?
Iscriviti a:
Post (Atom)