9 mag 2007

sconcerto

Oggi mi sono arrivate le foto della macchina:





onestamente penso che siano queste due a dare l'idea dello scontro.
Resto di poche parole, è andata bene, è davvero andata bene!

6 mag 2007

Una finestra sulla Francia (again)

"Io non credo nello stato sociale, credo nel lavoro e nella meritocrazia..."
Più o meno sono state queste le parole con le quali il gollista Sarkozy ha chiuso la sua campagna elettorale. Parole dure, decise, e per qualcuno anche condivisibili.
Analizzandole ho capito quanto possono essere pericolose. Pericolose nell'ideale che rappresentano: un futuro presidente della repubblica che crede e che vuole uno stato di lavoratori, uno stato di "migliori", uno stato fatto di persone che meritano il posto nella società. E chi non ha ambizioni? Chi non può o non vuole competere? Per queste persone non ci sarà neppure la speranza di uno stato sociale?
La Francia, rappresenta nella mia idea, uno stato forte. Uno stato che ha si la più alta pressione fiscale d'Europa, ma in cambio di queste tasse è in grado di erogare servizi come forse nessun'altro stato nel continente. Ospedali, case, istruzione, lavoro, mezzi pubblici, cultura, burocrazia quasi efficiente, e nonostante tutto, sicurezza. Sarkozy è definito un ultra-liberista. Uno che guarda oltre il modello americano. Adesso si mostra anche come un nemico dello stato assistenziale. Forse Sarkozy non intende distruggere quanto offre lo stato francese oggi ai suoi cittadini, forse nelle sue parole c'è solo la volontà di aprire la Francia ai capitali esteri, invogliandoli con l'abbassamento della pressione fiscale ed il conseguente taglio di una "piccola" parte di stato sociale... Forse... Nel dubbio di essere arrivato, in pochi passi, alle conclusioni tipiche dell'ebreo paranoico, oggi ho votato per Ségolène Royal.
Un voto ininfluente. Forse. Un voto sfiduciato, perchè non mi ha convinto del tutto, quasi ammirevole nelle idee, decisamente pessima nell'esposizione delle sue soluzioni.
Ho pochi dubbi su come finirà, e forse per il bene di quella nazione, è proprio un presidente forte che serve per continuare a cavalcare la voglia di nuovo che i due candidati hanno costruito. Quello che mi resta è l'amaro di due candidati validi, che proprio all'ultimo non hanno saputo convincermi fino in fondo della loro bontà.

2 mag 2007

Che spavento!


Buongiorno a tutti.
Giornate difficili (e come se no!) in questo periodo!
Lunedì infatti la mia dolce metà ha avuto un brutto incidente in macchina! Tranquilli tutti, dato che leggete vuol dire che non ho meglio da fare che scrivere qua, quindi a parte qualche ammaccatura assortita la mia dolce-peste-combinaguai sta benone!
Non aspettatevi quindi un bel post polemico su come vengono ripartite le responsabilità dal codice della strada, neppure un'invettiva contro i corrieri espressi (poveri cristi anche quelli... a proposito di lavori di merda) pirati della strada su furgoni lanciati a velocità warp nelle zone residenziali, e neppure mi lamenterò della cieca sfiga che ci obbliga proprio ora ad una spesona come comprare una macchina nuova (sarà questa?)...
Questo è il momento del sospiro di sollievo, è il momento del pianto liberatorio di chi è davvero felice. Quando ho visto come era ridotta la macchina ho solo pensato a quanta fortuna abbiamo avuto, ho realizzato quanto ogni euro speso nella tecnologia toyota abbia contribuito a preservare l'incolumità fisica della sua abitante.
Oggi sono felice, davvero felice, perchè alla fine di questa brutta avventura mi resta il suo sorriso un pò biricchino di chi ha pensato... a close shave!