
Mia figlia inizia la stagione degli assaggi, dei vocalizzi e dei ... dentini.
Per quanto riguarda il primo punto, i disagi sono pochi e la gioia tanta: con qualche accortezza riusciamo a tenere fuori dalla sua portata coltelli, supposte di metadone e pastiglie anticalcare per la lavatrice, lasciandole a disposizione miniere di giochini mordibili e leccabili (descritto cosi' puo' suonare scabroso, ma giuro che non e' cosi'... lo giuro!) - lei felice prende ed assaggia, aprendo immensi sorrisi quando si accorge di essere al centro della nostra attenzione, sorrisi a volte corredati da effetti sonori vocalizzati - cosa che la rende ancora piu' comica e tenera.
Prima di parlare dei dentini di mia figlia mi ricollego al titolo del post.
Qualcosa in Italia e' successo.
Ho (quasi) rispettato Veltroni come sindaco di Roma ma ho detestato e disprezzato il suo progetto di partito democratico. Rispetto e condivido la sua dimissione. Soprattutto rispetto l'uomo che si dimette e si fa da parte nel momento del fallimento - dovrebbe essere normale, ma in Italia non lo e'.
Spero tanto, invece, per gli affetti che ho lasciato in patria che questa guida provvisoria dell'opposizione sia breve ed indolore. Perche' il nuovo corso inizia laddove ha finito il vecchio, ed il vecchio vecchio prima ancora.
Sembra incredibile ma all'estero si analizzano le vittorie di berlusconi come delle vittorie politiche, si - come se la democrazia in Italia esistesse ancora.
E per un attimo ci credo anche io. E per quanto io odi silvio berlusconi non posso negare che questo vince in libere elezioni. Ci sono persone che lo votano. Ci sono persone che lo votano per davvero, che pensano per davvero che lui ed il modello da lui sostenuto siano una risposta.
(dopo aver abbondantemente vomitato...)
Per anni la sinistra ci ha trifolato i cojotes con il ritornello berlusconi no perche' ... (riempite a piacere), salvo poi non risolvere nulla per regolarizzare la posizione del soggetto politico a discapito dell'affarista.
Questa attitudine ha portato a 3 sconfitte su 5 consultazioni.
Ora di cambiare no?
Pare di no.
Tale franceschini (ex dc... ma questi sono immortali come i piduisti?), alla guida provvisoria del partito da meno di 5 giorni, non trova nulla di meglio che esordire con l'incostituzionalita' di berlusconi.
Vero, forse, bah. So what? Agli italiani non interessa. Lo hanno dimostrato. Lo hanno votato. Per una parte di relativa maggioranza di elettori italiani questo problema ... semplicemente non e' un problema, berlusconi e' votabile quanto lo fu andreotti per mezzo secolo.
E allora cosa si fa?
Non sono un politico e non penso di saperlo fare, ma al supermercato delle idee potrei suggerire a tale franceschini di guardare al reparto potere d'acquisto, occupazione, sicurezza, istruzione, protocollo di kyoto tanto per cominciare. Almeno come esercizio per ricominciare a far allenare il cervello. Come esercizi di team building per intavolare discussioni civili, trovare accordi di massima senza tornare sempre allo stesso punto berlusconi cacca.
Berlusconicacca e' la prima parola che insegno a mia figlia, non un programma politico.
Eppoi, con un pochino di sano realismo, berlusconi, con tutto il (pochissimo) rispetto, e' vecchio: iniziare ora un PD con la prospettiva di avere ancora lui come avversario mi rattrista molto.
Tristezza legata al fatto che il piccolo nano da bagaglino, in quanto macchietta da avanspettacolo - pure straricco - e' in grado di tritare qualunque avversario che lo attacchi frontalmente.
Sul piano politico pero' vale poco.
Peccato, questo pd vale anche di meno.
Ah, gia'... i dentini di mia figlia ... pianti notturni e bava avvolgente: quanta innocenza!
Enjoy!
JJ